

VITERBO - Da cinque giorni non si hanno più notizie di Gianfranco Cipolloni, settantaquattro anni, ex impiegato di banca, arbitro di calcio, svanito nel nulla in Borneo, dove aveva organizzato l’ennesimo viaggio-avventura.
Come riporta Il Messaggero di oggi, Cipolloni era partito all’inizio di luglio. Giunto nell’isola dell’arcipelago in cui aveva prenotato una stanza in un hotel, è improvvisamente scomparso nel nulla, lasciando tutto ciò che aveva con sé nella stanza d’albergo. Compresi i medicinali per la cardiopatia di cui soffriva da alcuni anni.
I responsabili dell’hotel, non vedendolo rientrare, hanno segnalato il caso alla polizia locale, la quale ha informato l’ambasciata italiana in Malaysia. Nel frattempo, la piccola isola è stata battuta palmo a palmo, ma di Cipolloni non si è trovata alcuna traccia.
Le ricerche sono state estese anche ad alcune isole facilmente raggiungibili, ma è stato tutto vano. Il ministero degli Esteri italiano, attraverso le sue rappresentanze diplomatiche, sta seguendo assiduamente l’evolversi della situazione ed è in contatto con i familiari dell’ecclettico personaggio.
Secondo quanto si è appreso, ora le ricerche si sposteranno in una zona particolarmente impervia e pericolosa, dalla quale i turisti si tengono alla larga, ma Cipolloni aveva prenotato una guida perché voleva essere accompagnato proprio in quella località.
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