ANNO 16 n° 273
Stop ai vitalizi in Regione: raccolta firme di Rifondazione e Fds
Il risparmio intorno ai 4 milioni di euro
31/05/2012 - 13:00

VITERBO - ''Servono 50.000 firme per dire Stop ai privilegi!''. Con questo slogan dal primo giugno ad Acquapendente parte la campagna referendaria di Rifondazione Comunista e Federazione della sinistra per l’abrogazione dei vitalizi dei consiglieri e degli assessori della Regione Lazio.

Una raccolta firme per richiedere un referendum abrogativo e ''restituire equità sociale, porre fine a un privilegio insopportabile  - viene sottolineato in un comunicato inviato alla stampa - in un momento in cui le condizioni di vita di gran parte della popolazione peggiorano sempre di più, a causa di una gestione della crisi che penalizza i più senza intaccare i privilegi di pochi''.

Vengono anche snocciolate le cifre degli sprechi: ''Gli attuali 85 consiglieri regionali costeranno in vitalizi 4.500.000 euro annui. Questo costo si andrà ad aggiungere ai 17.000.000 di euro già spesi annualmente dal Consiglio regionale per i 221 ex consiglieri che attualmente ne usufruiscono. Ogni consigliere regionale con una sola legislatura alle spalle, percepirà un
vitalizio mensile di 4.400 euro''.

Il risparmio si attesterebbe intorno ai quattro milioni di euro e quindi l'invito ai cittadini che ''intendono firmare i quesiti, possono recarsi in piazza Girolamo Fabrizio il venerdì mattina del 01 giugno 2012 oppure gli altri giorni, sempre la mattina, presso l'ufficio URP – Ufficio Relazioni con il Pubblico sito presso il Palazzo Comunale''.

Per firmare è necesario portare con sè un documento valido e per ulteriori informazioni si può consultare il sito internet www.novitalizilazio.it.

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