ANNO 16 n° 274
Pensione a 65 anni
per gli ex consiglieri
Abolito lo scandaloso privilegio che consentiva di riceverla a 50 anni
13/11/2014 - 00:01

ROMA – Sebbene senza affossare il bisturi, il Consiglio regionale del Lazio del ha tagliato i vitalizi e, soprattutto, ha eliminato lo scandaloso privilegio di poter ottenere la pensione a soli 50 anni di cui godevano ancora gli ex consiglieri. Una misura che consentirà un risparmio di 5 milioni l’anno.

La norma, approvata all’unanimità in nottata, istituisce un contributo di solidarietà della durata di 3 anni per chi già percepisce l’assegno mensile che varierà dall'8 al 17% per salire fino al 23% a carico di chi percepisce anche un vitalizio da ex parlamentare. Un particolare quest’ultimo che salva i circa 30 consiglieri regionali che ricevono anche l’assegno da ex deputati o ex senatori. I tentativi di eliminare la doppia indennità si sono infranti su una dura resistenza trasversale. Alla fine hanno votato sì al provvedimento anche i consiglieri del Movimento 5 Stelle, che chiedevano tagli più incisivi e permanenti.

I 65 ex consiglieri che ancora non percepiscono il vitalizio (per quelli della legislatura attuale sono stati già cancellati) l’età pensionabile sale da 50 a 65 anni. Si potrà ancora ottenere l’assegno anche a 60 anni, ma con una decurtazione del 5 per cento per ogni anno di anticipo. In alternativa potranno scegliere di rinunciare al vitalizio e di incassare tutti i contributi già versati.

Gli ex consiglieri(in tutto sono 272)che prendono il vitalizio fino a 1.500 euro lordi pagheranno l’8%, da 1.500 a 3.500 il 10%, da 3.500 a 6.000 il 13%, oltre 6.000 il 17%. Queste aliquote saranno aumentate rispettivamente all’11,2, 14, 18,2 e 23% per chi incassa un doppio vitalizio. Per 3 anni, inoltre, resterà bloccato l'adeguamento Istat.

Le norme valgono comunque solo per i consiglieri delle legislature passate, perché la legge regionale 4/2013 già dispone che gli eletti dell'attuale legislatura non ricevano il vitalizio.

''Con l’approvazione di queste norme sulla riduzione dei vitalizi, abbiamo compiuto un grande passo. Un bel modo per rinnovare la politica e assumersi delle responsabilità'' ha commentato Teresa Petrangolini, consigliere regionale della lista Per il Lazio. ''Mettiamo fine alla specificità del Lazio. Non che le altre regioni abbiano fatto molto meglio, ma avevamo trasformato il vitalizio in un privilegio intollerabile. Non siamo più quelli che spendono più di tutti: oggi abbiamo rimediato'' ha aggiunto.

''Con l’approvazione del sub emendamento di questa sera in Consiglio Regionale abbiamo mantenuto un’altra delle nostre promesse sul taglio degli sprechi riducendo fortemente i vitalizi'' ha dichiato Simone Lupi, vice capogruppo del Partito Democratico alla Pisana. 

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