

VITERBO - Sono stati sbloccati dalla Regione Lazio i fondi destinati al pagamenti dei lavoratori Ro.Ri., dipendenti della clinica Nuova Santa Teresa e della casa di cura di Nepi. Oggi, dopo la ratifica in Regione della determina e salvo colpi di scena, i 190 lavoratori inizieranno a ricevere le spettanze. I fondi sbloccati ammontano a 873.643 euro.
''Questo atto rappresenta l’ulteriore dimostrazione della serietà della Giunta Zingaretti - commenta il consigliere regionale del Pd Enrico Panunzi - Ho seguito personalmente la vicenda fin dall’inizio: vengono così mantenuti gli impegni presi nella riunione dello scorso 7 agosto, quando era stato annunciato che i fondi sarebbero stati erogati dopo il 20 agosto. La somma, che si aggiunge ai circa 69mila euro già liquidati, permetterà ai 180 lavoratori del gruppo di iniziare a ricevere quanto dovuto. L’azione del presidente Zingaretti e di tutta la Giunta dimostrano una netta discontinuità con la precedente amministrazione Polverini, che nel comparto sanitario ha fatto pagare al Viterbese un prezzo altissimo'.
Soddisfatto anche il consigliere regionale Pdl Antonello Aurigemma: ''Apprendiamo con soddisfazione che domani verrà firmata in Regione la determina che sblocca i fondi destinati al pagamento delle spettanze dei circa 190 lavoratori del gruppo Ro.Ri cui fanno capo le case di cura di Nepi e la clinica Santa Teresa di Viterbo, in convenzione con la Regione Lazio. Grazie alle nostre insistenze dunque, sarà possibile dare risposte a questi lavoratori che, nonostante tutto, non hanno mai sospeso il loro servizio continuando a garantire la dovuta assistenza all’utenza''.
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