ANNO 16 n° 275
Orte-Mestre, un tratto essenziale del Corridoio Europeo 5 Lisbona-Kiev
08/11/2013 - 18:22

VITERBO - L'Autostrada Orte - Mestre, detta anche la Nuova Francigena – Romea, della cui realizzazione si parla da un quindicina d'anni, è stata pensata per creare un corridoio diretto tra il Centro-Sud e il Nord-Est d'Italia. L'Anas la considera l'opera viaria più importante del Paese dopo l'Autostrada del Sole ed essenziale per risolvere le gravi criticità del traffico legate alla qualità e alla sicurezza dei trasporti.

Il tragitto della Orte – Mestre dovrà costituire la prosecuzione del cosiddetto Corridoio Europeo 5 e consentire la connessione del quadrante continentale occidentale e l'Est Europa (da Lisbona, in Portogallo, a Kiev, in Ucraina, diventando così il principale itinerario verso Sud dei traffici commerciali con i paesi dell'Europa Orientale.

La genesi della Orte – Mestre, sebbene la sua realizzazione sia stata sostenuta sia dai governi di centrodestra che di centrosinistra, è stata molto travagliata: il primo progetto fu ritirato nel giugno del 2007 perché le carte tecniche furono ritenute poco precise e talvolta lacunose. Un nuovo elaborato, preciso, venne presentato dall’Anas nel l 2009 e ha ottenuto il benestare sul fronte dell’impatto ambientale.

I principali movimenti ambientalisti, come Legambiente, Italia Nostra, Wwf, però, continuano a dichiararsi contrari al progetto, tanto che hanno da tempo sottoscritto un appello per dire no al progetto. Secondo i firmatari, gli attuali livelli di traffico non giustificherebbero la costruzione di un’opera così impegnativa. A loro avviso, il traffico nelle varie tratte della E45 e della E55 che dovrebbe riversarsi sulla Orte – Mestre sarebbe un decimo di quello che giustificherebbe la costruzione di un’autostrada a pedaggio che, tra l'altro, penalizzerebbe il traffico locale.

Facebook Twitter Rss