ANNO 16 n° 274
Operazione City, preso il quinto spacciatore
Si tratta di un 23enne di origine albanese residente nel capoluogo
10/10/2012 - 11:23

VITERBO – E’ soddisfatto il vicequestore Fabio Zampaglione che, nel giro di poche ore, è riuscito a rintracciare anche il quinto uomo. Quello sfuggito al blitz della notte compresa tra lunedì e martedì che aveva permesso di ammanettare quattro persone e di sequestrare oltre duecento grammi di cocaina.

Ricordiamo che l’operazione, denominata “City” e condotta dagli uomini della sezione Narcotici, ha permesso di infliggere un duro colpo al mercato della cocaina viterbese. “Il giro di spaccio era radicato sul territorio della città”, avevano spiegato i poliziotti in sede di conferenza stampa. “Nel corso delle indagini abbiamo eseguito altri cinque arresti, identificato dieci soggetti, e accertato 39 cessioni di sostanze stupefacenti, tutte avvenute nel centro storico”.

L’ultimo presunto spacciatore, arrestato all’alba di ieri, è un albanese di ventitre anni di origini albanese ma residente a Viterbo, S.A.. Per rintracciarlo (dopo l’acquisizione di una precisa segnalazione) i poliziotti della Squadra mobile viterbese avevano chiesto collaborazione anche ai colleghi di alcune città del Nord Italia. Ma alla fine “siamo riusciti ad acciuffarlo proprio a Viterbo”, hanno spiegato. Anche per S.A., come per gli altri indagati, il reato contestato è quello di detenzione e spaccio di stupefacenti. Di più: l’albanese è considerato a capo del sodalizio. Dalle indagini, infatti, era emerso che proprio lui “aveva effettuato diverse cessioni agli altri indagati”.

Adesso, l’albanese è rinchiuso nel penitenziario viterbese di Mammagialla a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Così come altri die soggetti arrestati durante il blitz: F.D. (44 anni), e T.F. (28); M.S., diciottenne, e M.G., di due anni più grande, sono invece agli arresti domiciliari.

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