

Riceviamo e pubblichiamo
ROMA - “Prendo atto con viva soddisfazione dei provvedimenti odierni della Magistratura che ringrazio unitamente alle Forze dell’Ordine, anche se ancora una volta, l’immagine del Policlinico viene ingiustamente infangata da dipendenti infedeli, attraverso comportamenti di rilevanza penale.
La sottrazione di farmaci di costo elevato, per oltre 1 milione di euro, costituisce in un momento così delicato per la sanità pubblica, un ulteriore grave danno economico ancor più inaccettabile. La Sanità del Lazio è, da tempo, impegnata in un sforzo enorme per uscire dal regime di commissariamento, causato anche da fatti delittuosi come quelli, oggi, portati a conoscenza dell’opinione pubblica.
Il Policlinico si muove su questa linea di legalità e di recupero di efficienza, al fine di assicurare ai cittadini il fondamentale diritto di tutela alla salute, costituzionalmente garantito”.
Il Direttore Generale Policlinico Umberto I
Dott. Domenico Alessio
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