ANNO 16 n° 273
Fersini: ''Ristabilire la legalitą''
19/10/2013 - 04:00

di Domenico Savino

VITERBO – ''Sulla questione degli alloggi occupati è necessario ristabilire la legalità. Il caso della signora Maccarrone non è isolato. In città ci sono almeno ottanta occupazioni abusive, pertanto il compito dell’amministrazione è tutelare coloro che hanno il diritto di abitare in quelle case e tentare di offrire soluzioni alternative a chi le occupa''. La vicenda dell’occupazione dell’alloggio popolare di via Tegete 23 nel quartiere Santa Barbara non coglie di sorpresa l’assessore ai servizi sociali di Palazzo dei Priori Fabrizio Fersini. Ieri mattina c’è stata la seconda visita dell’ufficiale giudiziario che ha notificato l’avviso di sfratto alla signora Tiziana Maccarrone, mamma di due figli.

Una situazione complessa che vede da un lato il diritto dell’inquilino di quella casa di rientrare tra le mura domestiche, dall’altro la delicata condizione in cui vive la signora Maccarrone, che ha detto non di non voler lasciare spontaneamente l’immobile. Tuttavia l’8 novembre è la dead line: fra poco meno di un mese lo sfratto sarà definitivo alla presenza di assistenti sociali e carabinieri.

Fersini vuole dare risposte certe al problema: ''E’ un tema particolare – spiega – e insieme gli assistenti sociali lo affronteremo. I casi vengono attenzionati volta per volta dagli assistenti e così faremo per questo. Va anche detto che il tema è pregresso e si protrae dal 2008. L’amministrazione non ha la bacchetta magica, ma lavora per risolvere la problematica, perché ci sono le persone in graduatoria che attendono una sistemazione. Ci sono le regole e vanno rispettate''.

Inoltre sulla signora Maccarrone pende un procedimento penale per reato continuato, occupazione abusiva di immobile, danneggiamento aggravato. Infatti il legale dell’inquilina (la signora Giulia Carrabino) Luigi Padovan ha già detto che è pronto a costituirsi parte civile nel procedimento.

Insomma una situazione molto delicata di non semplice soluzione per l’amministrazione comunale: ''E’ necessario tutelare anche i minori (i figli di Maccarrone, n.d.r.) – continua – Fersini – che sono coinvolti in questa vicenda. Tuttavia anche le istituzioni regionali dovrebbero darci una mano, questo tipo di interventi non possono essere appannaggio del Comune''.

Allo stato attuale Fersini non offre soluzioni alternative: quasi a dire che la legge è la strada maestra e da quella non si deroga.

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