

VITERBO - “L’attività conclusa è frutto della collaborazione e dell’eccellente sinergia operativa tra la Guardia di Finanza e l’Arma dei carabinieri”.
Così il colonnello Gianluca dell’Agnello e l’omonimo Alfonso Amaturo hanno aperto la conferenza stampa di ieri mattina, convocata per illustrare i dettagli dell’operazione “Vito”, che è stata coordinata “in maniera splendida dalla dottoressa Paola Conti (sostituto titolare del fascicolo, ndr)”.
“I brillanti risultati – hanno detto - costituiscono la prova della concreta e proficua collaborazione esistente tra le due forze di polizia, il cui obiettivo comune è quello di assicurare alla giustizia pericolosi criminali operanti in un settore di grande allarme sociale, qual è quello dello spaccio di stupefacenti”.
I due comandanti provinciali di Arma e Finanza, in conclusione, hanno sottolineato come “fondamentale ai fini della riuscita dell’operazione” sia stato “il supporto tecnico e logistico fornito dalla Direzione centrale per i servizi Antidroga, che ha messo a disposizione automezzi e sofisticate apparecchiature di natura tecnica”.