ANNO 16 n° 273
Assemblea permanente
contro gli 80 esuberi
I dipendenti dell'azienda chiedono l'applicazione dei contratti di solidarietā
19/09/2013 - 13:06

VITERBO - “Da oggi i lavoratori della Ceramica Catalano di Viterbo sono in assemblea permanente, indetta unitariamente da tutte le sigle sindacali, per protestare contro gli 80 esuberi dichiarati dall’azienda e chiedere l’applicazione dei contratti di solidarietà”.

Lo rendono noto il segretario nazionale dell’Ugl Chimici, Luigi Ulgiati, e il segretario provinciale dell’Ugl di Viterbo, Margherita De Cesare, spiegando che “all’incontro di ieri presso Unindustria, la dirigenza aziendale non ha ascoltato le richieste dei sindacati ed è rimasta ferma sulle sue posizioni . C’è bisogno di arrivare ad una soluzione al più presto, perché la cassa integrazione straordinaria scadrà il 17 dicembre e il contratto di solidarietà è l’unica misura che permette di ripartire equamente i sacrifici che sono costretti ad affrontare”.

“L’azienda – concludono - torni dunque sui suoi passi perché, in un momento come questo, il dialogo è l’unica strada percorribile per arrivare ad una soluzione concreta che tuteli il futuro di questi lavoratori e di un settore che, sul territorio e a livello nazionale, sta pagando a caro prezzo gli effetti della crisi economica. Nel viterbese, infatti, la Ceramica Catalano non è l’unica azienda del comparto ad essere in crisi: si pensi, ad esempio, alla Ceramica Flaminia di Civita Castellana che ha dichiarato 39 esuberi. Il territorio non può permettersi di subire altri colpi duri”.

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