

VITERBO – Scatta oggi l’ordinanza del sindaco che vieta ai locali di Viterbo, da mezzanotte alle 6, fino al 30 settembre, di somministrare o vendere bevande alcoliche e di asportarle al di fuori del locale o delle superfici attrezzate di pertinenza del locale stesso.
Di conseguenza è fatto divieto per tutti i cittadini, sempre nella fascia oraria da mezzanotte alle 6, di consumare bevande alimentari di qualsiasi gradazione alcolica nelle strade pubbliche o aperte al pubblico transito e in ogni luogo pubblico o di uso pubblico. Ai trasgressori sarà applicata la sanzione amministrativa pecuniaria di una somma che va da 25 a 500 euro.
E’ quanto previsto dall'ordinanza firmata ieri dal sindaco Leonardo Michelini in merito all'adozione di misure a tutela della sicurezza urbana e dell'incolumità pubblica.
Rispetto allo scorso anno il provvedimento entra in vigore con ventuno giorni di anticipo e durerà dodici giorni in più. Infatti nel 2012 l’ordinanza di Giulio Marini vietava la vendita e il consumo di alcolici dal 18 luglio al 18 settembre, mentre le norme che entreranno in vigore da oggi, si protrarranno fino al 30 settembre prossimo.
Il provvedimento è stato adottato a seguito del Comitato provinciale di Ordine e Sicurezza pubblica riunitosi lo scorso 18 giugno, nell'ambito del quale si rilevava ‘’l'effettivo accentuarsi sul territorio comunale di preoccupanti e pericolosi situazioni e comportamenti legati all'assunzione incontrollata di bevande alcoliche, soprattutto in questo periodo e in special modo in orari notturni’’.
Durante la riunione del Comitato provinciale di Ordine e Sicurezza pubblica, a fronte di esperienze passate, si rilevavano inoltre ‘’comportamenti e situazioni dovute all’assunzione incontrollata di bevande alcoliche – si legge ancora nell’ordinanza – che turbano in maniera grave rendendone difficoltoso o pericoloso l’accesso, il libero utilizzo degli spazi pubblici e la loro fruizione da parte della cittadinanza, che alterano il decoro urbano, che provocano nocumento alla pubblica decenza anche per le modalità con cui si manifestano, che favoriscono il danneggiamento del patrimonio pubblico e privato, impedendone la fruibilità, che rendono difficoltosa la circolazione stradale e che determinano più in generale lo scadimento della qualità urbana’’.
Agenti e ufficiali delle Forze dell'Ordine e di Polizia vigileranno sull'osservanza del provvedimento.
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