

di Fabio Tornatore

VITERBO - Forte ripresa per il valore aggiunto nella provincia di Viterbo, nonostante in un contesto difficile per l'economia, guadagnando un +7,9% rispetto al 2021, superando in alcuni settori la media nazionale, e portando il valore procapite oltre i 21 mila euro, 1.500 euro in più sull'anno precedente. 'Dato positivo perchè c'è un tessuto imprenditoriale che resiste' commenta il segretario provinciale di Confartigianato Imprese Andrea De Simone 'la Tuscia è un esempio di Intelligenza Artigiana dove, a differenza dell'Intelligenza Artificiale, il genio creativo e il 'fatto a mano' fà la differenza sul dato provinciale.'
Agricoltura, industria, costruzioni, commercio: tutti i settori fanno registrare un grosso balzo sul 2021, alcuni superano abbondantemente i valori del 2018 e 2019. dati positivi quelli elaborati a fine novembre da Centro Studi Tagliacarne e Unioncamere. L'indicatore sotto la lente d'ingrandimento è il Valore Aggiunto, vale a dire la differenza di valore dei beni e i servizi detratti i costi iniziali e intermedi. Ottimo risultati per le Costruzioni, complice il superbonus 110, con un fatturato di 370 milioni di euro contro i 334,6 dell'anno precedente, un 10,6% (contro il 10,4% nazionale), e un 24,3 nel triennio, che vale tanto per Viterbo. Nel 2020 i dati riportano infatti 270 milioni, nel 2019 297,6 e nel 2018 292,8 milioni di euro. Anche l'agricoltura va bene, con 474 milioni contro i 469,9 del 2021. Il più alto indicatore è quello del commercio: 1362,9 milioni, mentre l'anno precedente registrava 1222,5, 1037,4 milioni di euro nel 2020, 1234 nel 2019 e 1226,1 nel 2018.
'La crescita dell'agricoltura è un dato molto importante' continua De Simone 'importante perchè si parla di prodotto trasformato. Le costruzioni ovviamente fanno da traino perchè hanno usufruito delle agevolazioni dei bonus, però queste hanno sbloccato in qualche modo un sistema e rimesso in moto l'economia, gli imprenditori però, ricordiamolo, hanno ancora problemi con i crediti incagliati'.
A livello di Valore Aggiunto procapite i 21065,88 euro seganno un grosso passo avanti rispetto ai 19579,37 euro del 2021 e i 19331,03 del 2020.
Nel triennio 2019-21 i valori hanno dimostratato che Viterbo ha brillantemente supoerato, almeno sul valore aggiunto, i dati prepandemici, segnando una variazione del 8,49% nell'agricoltura, 6,22% nell'industria, 6,72% nelle costruzioni. I servizi sul medio periodo, triennio 2019-21 registrano invece un segno negativo, -2,05%.
'L'inflazione indubbiamente incide sul dato' conclude Confartigianato 'però la Tuscia sta resistendo, anche grazie alla Green Economy e alle innovazioni tecnologiche. Se le imprese stanno bene inevitabilmente stiamo meglio tutti'.
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