

VITERBO – Notte di sangue e violenza a Viterbo, dove una violenta lite tra cittadini stranieri è culminata nel ferimento di un uomo, colpito con una bottiglia di vetro.

I fatti si sono consumati nella notte tra domenica 7 e lunedì 8 giugno in viale Trento, nei pressi della panchina della fermata dell'autobus. A lanciare l'allarme è stato un passante che, transitando lungo la via, ha notato un uomo a terra, sanguinante, e ha immediatamente allertato le forze dell'ordine.
L'uomo a terra è stato colpito alla testa e alla spalla con una bottiglia di vetro, utilizzata come arma. La vittima, di cui non sono state ancora rese note le generalità, è stata soccorsa dal personale sanitario del 118 e trasportata all'ospedale Belcolle (storicamente noto come complesso di Santa Rosa). Fortunatamente, da quanto si apprende, non si trova in gravi condizioni e le sue ferite non sarebbero tali da metterne a rischio la vita.

Dalle prime ore della mattinata di lunedì, gli uomini della Squadra Mobile di Viterbo sono al lavoro per fare piena luce sulla dinamica dei fatti. Gli investigatori stanno concentrando gli sforzi sulla visione e l'analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona, pubbliche e private, nel tentativo di identificare i quattro aggressori fuggiti subito dopo il raid e di ricostruire l'esatto percorso della banda.