ANNO 16 n° 275
Vigilia del derby, Farris pensa alla conferma del 4-4-2

VITERBO – (d.s.) Farris studia le mosse anti-Flaminia. Il tecnico milanese deve fare a meno di Gubinelli per squalifica. E’ un’assenza importante perché l’esterno ex Giulianova nell’ultimo periodo ha fatto molto bene e si è rivelato una pedina fondamentale nello scacchiere tattico. Non vuole nascondere le mosse alla vigilia del derby Farris.

Cerca di pensarci su un attimo in più per non lasciare nulla al caso e tenere la squadra sulla corda con la giusta tensione. Alla lunga propenderà per l’impostazione che ha più soddisfatto in termini di risultati e prestazioni: il 4-4-2. Ma valuta anche l’opportunità di piazzare un uomo tra le linee per far abbassare un uomo del centrocampo della Flaminia che di recente si è mosso con tre uomini e ha garantito rifornimenti adeguati per le punte De Cesare e Sciamanna (o Taverna per venire incontro alla regola degli under).

Dunque Farris sfoglia la margherita e in linea di principio il sostituto di Gubinelli è Pero Nullo con Gnignera dirottato sulla fascia opposta. Sarebbe l’unico cambio nell’undici titolare, perché sembra ferma nella mente del tecnico l’intenzione di partire con due punte per riempire meglio l’area di rigore avversaria. I due mediani davanti alla retroguardia saranno Giannone e Giacinti (Trvaglione è infortunato). Linea difensiva con Riommi tra i pali: davanti a lui agiranno Ugolini, Ibojo, Fapperdue e D’Alessio. In attacco La Porta e Vegnduzzo partono titolari con Scardini pronto a subentrare.

Nel caso si optasse per il 4-3-1-2 è Pero Nullo che si piazzerebbe tra le linee e la casella del ’94 la riempirebbe Ciogli per rendere la mediana più robusta. Ultime schermaglie prima di scendere in campo e dare vita al derby di Tuscia.

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