ANNO 16 n° 274
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La folla al di fuori della chiea
Un folla immensa
per l'ultimo saluto
a Riccardo Celleno

CIVITELLA D'AGLIANO - ''Te ne sei andato in una notte d'estate, in una di quelle in cui cadono le stelle''. Sono le parole toccanti dell'omelia di don Luca, il parroco di Civitella d'agliano che ha celebrato i funerali di Riccardo Celleno, l'ex allenatore del Valentano morto venerdì scorso dopo un incidente stradale. Una folla immensa di amici, giocatori, semplici conoscenti ha accolto il feretro all'ingresso della chiesa e ha accompgnato nel suo ultimo viaggio Celleno. Un addio composto e silenzioso, rotto dalle lacrime e dagli applausi che hanno contradistinto la cerimonia funebre.

Centinaia di persone, molte delle quali hanno atteso pazientemente fuori il tempio incapace di contenere la fiumana di gente arrivata da tutta la provincia, hanno voluto rendere omaggio a Riccardo. Sono stati i ragazzi della Real Teverina a voler ricordare l'allenatore, l'amico, semplicemente Riccardo. Un uomo buono che coltivava tante passioni: il calcio soprattutto, ma anche le immersioni subacquee e il giornalismo. Era diventato commentatore del portale CalciodellaTuscia. Seguiva le partite della Viterbese e con intelligenza commentava le gesta dei gialloblu. Celleno lascia la moglia e il piccolo figlio di 3 anni.

Durante la cerimonia il parroco don Luca ne ha raccontato la figura: ''Gigante buono dalla grande umanità, e dalle vive passioni, dotato di intuito e grande intelligenza: un uomo dalla idee innovative nella vita e nello sport'', lasciando poi agli amici della Real Teverina, la squadra di calcio che Celleno ha allenato per diversi anni, un ricordo da tenere nel cuore. ''Amico leale e sincero, sempre pronto a dare una mano quando era necessario - ha detto Roberto Vincenti - volevi che fossimo un gruppo di amici, ed oggi, anche se non avremmo mai voluto, siamo qui tutti insieme: è la tua vittoria più bella''.

Parole a cui hanno fatto seguito quelle di un altro amico di Riccardo: ''Con la tua carica, la tua voglia ed il tuo coraggio riuscivi a trasformare uno stagno in un torrente. Non parleremo mai di te al passato, ma sempre al presente ed al futuro, perché la partita non è terminata ma solo interrotta e noi continueremo a giocarla con te''.

Riccardo Celleno è stato tumulato nel cimitero di Civitella d'Agliano.

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