ANNO 16 n° 275
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Superstrada chiusa al traffico pesante
Tir soccorsi a Montalto di Castro e Orte
- Chiuse al traffico le strade provinciali Cimina e Montefogliano
- Chiusa l'A1 a Orte ai mezzi pesanti. Obbligo di circolazione con catene montate
- Sospeso servizio Cotral nel Nord della Tuscia. Forti disagi alla circolazione

VITERBO - Come da previsioni è arrivata la forte perturbazione che per almeno due giorni costringerà la Tuscia a fare i conti con neve, ghiaccio e gelo.

Sui Cimini, nel giro di un paio d'ore, la neve ha già raggiunto l'altezza superiore ai 50 centimentri, per questo motivo la strada provinciale è stata chiusa al traffico: venendo da Viterbo dal bivio per la Canepinese, mentre arrivando da Ronciglione all'altezza di Rio Vicano. Chiusa anche la Sp Montefogliano, mentre l'A1 a Orte non è transitabile per i mezzi pesanti. Sulla Superstrada Orte-Viterbo situazione molto critica: si transita solo con catene ed è stata chiusa al traffico pesante.

Analoga situazione nel circondario del Lago di Bolsena, Civita Castellana, Nepi, Bagnoregio, verso il litorale e nel capoluogo: la Città dei Papi si è nuovamente svegliata coperta da un manto di neve. L'allarme, però, coinvolge l'intera provincia, dove di media la neve ha raggiunto i 20 centimetri.

Forti disagi già si segnalano per la circolazione, con diversi inteventi dei vigili del fuoco e della polizia stradale per soccorrere gli automobilisti: in particolare due mezzi pesanti che hanno perso il controllo e sbandando sono finiti fuori strada, e un pullman Cotral in difficoltà. Blocco sulla Umbro-Casentinese, all'altezza della zona industriale di Montefiascone, per un tir fuoristrada. In tutta la provincia è scattato l'obbligo di circolare con le catene da neve già montate.

Predisposta un'area di accumulo per i tir alla centrale di Montalto di Caastro. La zona è assistita dalla protezione civile di Montalto di Castro e dal personale Enel. Prorogato lo stato di allerta straordinaria anche all’Interporto di Orte, già sperimentato la scorsa settimana. A causa dell’emergenza neve, infatti, è a disposizione un servizio per la sosta dei Tir e mezzi pesanti che sono in transito presso il casello autostradale A1 ad Orte. Il Comune insieme alla Protezione civile locale ha predisposto dei varchi di accesso alle aree di sosta all’interno dell’Interporto.

Interventi continui dei vigili del fuoco per rimozione veicoli, autoarticolati, verifica integrità balconi e messa in sicurezza delle aree maggiormente a rischio. Per i vigili del comando provinciale di Viterbo, di cui sono operative sette squadre con il supporto di una autoscala, un autogru, una sezione Gos con mezzi movimento terra ed un Nucleo Tas (Topografia Applicata al Soccorso), è stato predisposto, inoltre, il raddoppio dei turni di lavoro.

Sospeso il servizio Cotral per la parte Nord della Tuscia, mentre si viaggia nella tratta Viterbo-Vetralla. Ritardi a causa del maltempo si registrano per la Montalto - Civitavecchia, in cui è stato ridotto il servizio, e anche per la Viterbo- Roma Orte FS.

Criticità e problemi all'altezza di Monterosi, anche se sulla Cassia Sud ancora si circola grazie all'intervento di mezzi spazzaneve e spargisale. Dalla polstrada l'appello a chi si mette in auto di avere la massima prudenza.

Dalle 6 di questa mattina, inoltre, tutti i prefetti della Regione Lazio hanno stabilito il divieto di transito per i mezzi pesanti superiori alle 7,5 tonnellate.

A Viterbo il parcheggio di piazza Martiri d'Ungheria manterrà le sbarre aperte dal 10 al 12 febbraio: libero accesso e sosta gratuita per agevolare i cittadini che devono lasciare la propria auto in centro.

Nelle prossime ore sono previste anche vere e proprie tempeste di neve e temperature in picchiata. Secondo alcuni la situazione che si prospetta sarebbe peggio di quella che si verificò nel 1956, l’anno del celebre “nevone”.

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