ANNO 16 n° 274
Strage di via D'Amelio - Diciannove anni fa la morte del giudice Paolo Borsellino
Nell'attentato morirono anche 5 uomini della scorta

Si ricorda oggi a Palermo, ma altre manifestazioni sono in programma in tutta Italia, la strage di via D'Amelio, il 19 luglio 1992, in cui con un'autobomba vennero uccisi il procuratore aggiunto di Palermo Paolo Borsellino e gli agenti della polizia di Stato che lo scortavano: Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi e Claudio Traina. Alle 16.58 sara' osservato un minuto di silenzio in via D'Amelio.

Intanto si avvicina la verità sulla strage di via d'Amelio anche se si dovrebbe parlare di almeno ''due verità possibili'' e di almeno un tentativo di depistaggio. Dalle indiscrezioni che trapelano dalla Procura di Caltanisetta, che sta conducendo l'ultima inchiesta sull'uccisione del magistrato e dei cinque agenti di scorta. Sullo sfondo, come unica certezza, resta la pista della trattativa, l'accordo tra Stato e Mafia che il braccio destro di Giovanni Falcone, ucciso pochi mesi prima, avrebbe scoperto alla fine di giugno 1992, mettendosi forse di traverso. Per questo la sua eliminazione sarebbe stata affrettata.

Il procuratore nisseno Sergio Lari si appresterebbe infatti a concludere sulla base di queste ipotesi le indagini che porteranno alla richiesta di revisione del processo per alcuni condannati con sentenze definitive. La svolta, attesa per settembre, dovrebbe coinvolgere anche investigatori - tre sono iscritti nel registro degli indagati per falso e calunnia - che avrebbero pilotato le accuse di Vincenzo Scarantino, il collaboratore di giustizia della prima ora smentito prima da Gaspare Spatuzza e poi da Fabio Tranchina, fedelissimi di Giuseppe Graviano, il boss di Brancaccio che avrebbe organizzato l'attentato premendo perfino il telecomando per innescare l'auto-bomba.

Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, il ministro dell'Interno, Roberto Maroni e il ministro della Gioventu', Giorgia Meloni saranno oggi a Palermo per commemorare le vittime della strage di via D'Amelio.

Alle 10 Maroni deporra' una corona alla caserma della polizia Lungaro per ricordare gli agenti uccisi da Cosa nostra, subito dopo presiedera' un vertice in Prefettura. Alle 10.30 il presidente della Camera Fini deporra' una corona sul luogo della strage, in via D'Amelio.

Il ministro Meloni, in mattinata, partecipera' a un incontro con i giovani. Alle 16.58 verra' osservato in via D'Amelio un minuto di silenzio.



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