ANNO 16 n° 272
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Stilista viterbese finalista al concorso di Vogue e Altaroma
Le creazioni di Benedetta Bruzziches sotto i riflettori a Who is on next?

Flavia Ludovisi

VITERBO – Partecipare a un fashion show è di per sé un'esperienza straordinaria; se poi è organizzato da Vogue è probabilmente un'esperienza unica. Ma partecipare a un fashion show dove, a sfilare, tra gli altri, c'è una stilista che conosci e che ti emoziona è ''supecalifragilistichespiralidoso''. E io ho partecipato. Lo show in questione si è svolto sabato scorso nella splendida cornice del Complesso monumentale Santo Spirito in Sassia a Roma. Da un'iniziativa di Altaroma e Vogue Italia, hanno calcato la passerella i finalisti dell'ottava edizione di Who is on next?, progetto di scouting che ha messo sotto i riflettori le collezioni Moda Donna di dodici giovani stilisti. E tra questi dodici c'era anche lei, Benedetta Bruzziches, la designer di Caprarola che sogna e fa sognare con le sue borse.

La sua nuova linea è stata presentata alla stampa internazionale e al pubblico con un cortometraggio così carino che meritava da solo di vincere. E invece, purtroppo, non è stata premiata da Miss Franca Sozzani in persona (la direttrice di Vogue Italia, ndr) alla fine della sfilata, coordinata da Silvia Venturini Fendi. La giuria, composta tra gli altri da Suzy Menkes, celeberrima fashion reporter e editor per l'International Herald Tribune, ha premiato per la sezione abbigliamento il brand Marcobologna dei giovani Marco Giugliano e Nicolò Bologna, un tripudio di colori, un mix di stampe, tessuti e stili. Per la categoria accessori, invece, sono state premiate le borse di Giancarlo Petriglia. Ex aequo per il terzo posto, dove per la giuria hanno trionfato a pari merito le scarpe di Carlotta De Luca e quelle di Gianluca Tamburini.

La nuova collezione di Benedetta, in ogni caso, ha lasciato a bocca aperta. A fare da padroni, questa volta, niente volpi e libri, ma occhi e bocche, vassoi di pasticcini e nuove fantasie per la Carmen, borsa di punta delle collezioni di BB, che per l'occasione si è rifatta il look. Pochette ma anche copricapo particolari che da soli vestono. Ogni articolo è sempre realizzato con la preziosa collaborazione della sua famiglia, oltre che del suo estro. Ha fantasia da vendere Benedetta, e l'ispirazione la prende dove capita, come un artista navigato. Può arrivare, infatti, dalla signora che vende la frutta al mercato o da un viaggio in Sicilia, ma il minimo comun denominatore è sempre il rispetto per gli antichi valori.

Non ha vinto il concorso ma ha partecipato e quello è già un traguardo importante, un'esperienza di crescita che se gliel'avessero predetta anni fa avrebbe fatto spallucce e non c'avrebbe mai creduto. E'umile Bendetta, bastava vederla alla fine della proiezione del suo corto durante la sfilata, un inchino accennato e poi velocissima dietro le quinte accompagnata da un applauso più che fragoroso. E se non ha vinto sulla carta, ha vinto comunque, perchè tutto è stato e sempre sarà “fatto con Amore”, come c'è scritto su ogni sua creazione.

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