ANNO 16 n° 274
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Le ricerche dell'elicottero precipitato
Sopralluogo del perito della procura sui rottami dell'Ab 206 dell'Aves
Il colonnello Tedesco sarà accompagnato dai carabinieri di Tuscania e Viterbo

VITERBO - Un sopralluogo nell'area in cui è precipitato l'elicottero Ab 206 durante un volo d'addestramento tattico, sarà eseguito questa mattina dal colonnello Marco Tedesco, nominato consulente tecnico d'ufficio dalla procura della Repubblica di Viterbo. L'ufficiale del Raggruppamento aereomobili dei Carabinieri, in servizio presso l'aeroporto militare di Pratica di Mare, è ritenuto uno dei massimi esperti nazionali in materia.

Con lui ci saranno i carabinieri della Compagnia di Tuscania, guidati dal capitano Massimo Cuneo, e del Nucleo investigativo di Viterbo, ai comandi del capitano Giovanni Martufi.

La procura di Viterbo ha aperto un fascicolo contro ignoti per disastro aviario e omicidio colposo.

Il sopralluogo nell'area, posta sotto sequestro dal pubblico ministero Chiara Capezzuto, dove si trovano ancora i rottami dell'elicottero, nella cui caduta hanno perso la vita il generale Giangiacomo Calligaris, 57 anni, comandante dell'Aves, e il tenente pilota Paolo Lozzi, 25 anni, di Montefiascone, è finalizzato ad eseguire alcuni rilievi che, dopo la rimozione dei resti del velivolo, non sarebbero più possibili.

L'Ab 206 è precipitato, probabilmente dopo aver urtato i fili della media tensione dell'Enel, in una zona particolarmente impervia tra Tuscania e Monte Romano, spesso sorvolata dai velivoli dell'Aves in quanto la sua confermazione orografica la rende particolarmente idonea all'addestramento tattico.

Lo stesso perito, nei prossimi giorni, eseguirà una serie di accertamenti sul Gps di bordo dell'elicottero, dai quali potrebbe avere risposta a uno dei principali quesiti dell'indagine: il velivolo (non dotato di scatola nera) è precipitato dopo aver urtato e tranciato i cavi della corrente o quando ha impattato con gli stessi era già in caduta? In pratica, la disgrazia è stata determinata da un errore umano o da un guasto meccanico?

Per accertare quest'ultimo aspetto, il magistrato incaricato dell'inchiesta ha chiesto al colonnello Tedesco di verificare anche l'efficienza meccanica del mezzo al momento di essere utilizzato per il volo d'addestramento e lo stato di manutenzione del velivolo.

L'ufficiale dovrà fornire le risposte ai quesiti che gli sono stati posti dal pubblico ministero entro 90 giorni. Salvo proroghe.

Dopo il sopralluogo, potrebbero iniziare le operazioni di rimozione dei rottami dell'Ab 206. Un'operazione che si annuncia particolarmente complicata in quanto la zona non solo è particolarmente impervia, ma è anche difficilmente raggiungibile a piedi.

Intanto, proseguono anche le due inchieste avviate dallo Stato Maggiore dell'Esercito i cui tempi, secondo quanto si è appreso, dovrebbero essere più brevi di quella condotta dalla magistratura.

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