ANNO 16 n° 273
Foto precedente
Si indaga per omicidio colposo
La procura ha aperto un fascicolo sull'incidente avvenuto ieri mattina

VITERBO – (Ale.P.) La Procura di Viterbo ha aperto un fascicolo per accertare eventuali responsabilità circa l'incidente in cui ha perso la vita Massimiliano Fiorini, l’operaio 46enne di Chianciano Terme morto dopo aver fatto un volo di oltre 15 metri mentre effettuava l’installazione di un ascensore all’interno del liceo classico Mariano Buratti.

Il pubblico ministero Renzo Petroselli, titolare delle indagini, cercherà di far luce sulla dinamica dell’incidente per capire se esistono dei responsabili. Il reato ipotizzato è omicidio colposo, mentre una parte dell’ala antica del liceo, teatro della ‘’morte bianca’’, è stata posta sotto sequestro dall’autorità giudiziaria.

Erano le 12,15 di ieri, quando gli operai della ditta stavano installando l'ascensore e il gancio che lo sosteneva ha ceduto. Pochi secondi dopo  Massimiliano Fiorini, che il quel momento si trovava sull'ascensore, è precipitato nel vuoto facendo un volo di oltre 15 metri.

L'allarme è scattato immediatamente e in pochi minuti l'ambulanza ha raggiunto il liceo. L'operaio è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato in codice rosso all’ospedale Belcolle. Le sue condizioni sono subito apparse gravissime e, infatti, nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori, è morto poco dopo a causa delle ferite riportate nella caduta. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Viterbo, i vigili del fuoco del comando provinciale e la polizia locale.

Spetterà invece ai tecnici del Servizio prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro (Spisll) valutare se i piani di sicurezza previsti siano stati rispettati.

 

 

 

 

 

Facebook Twitter Rss