ANNO 16 n° 271
Riapre l'Eden Green
L'esercizio tornerà operativo da sabato, intanto il titolare fonda un’associazione per difendere il diritto alla cura

VITERBO - Riapre l'Eden Green.  Poco più di un mese fa, la guardia di finanza ha posto sotto sequestro, il Canapaio di Viterbo che vende cannabis light in via Valerio Tedeschi. Adesso finalmente, dopo varie vicissitudini, il negozio riapre sabato con la vendita di semini e di CBD.

La finanza aveva trovato in qualche pianta di cannabis il Thc superiore al limite consentito, per questo il negozio è stato sequestrato.

Il titolare ha fatto subito istanza, per prima cosa per poter riaprire il suo negozio, ma anche per tutte quelle persone che hanno la ricetta medica e hanno bisogno della cannabis.

''Io e molte altre persone abbiamo creduto in un progetto che, già da due-tre anni, prevedeva la possibilità di acquistare la cannabis con Thc in farmacia - spiega il titolare, Flavio Fedele - Prima di poterla comprare era necessario fare una visita con alcuni dottori, spendendo ovviamente anche dei soldi. Visita che successivamente andava ripetuta ogni mese per ottenere la ricetta. Successivamente si andava in farmacia e si poteva acquistare, a 12 euro al grammo, la cannabis. Il problema principale, oltre a tutti i soldi necessari per averla, era che dovevi aspettare dalle 2 alle 3 settimane prima che arrivasse.

Ci sono molte persone con patologie gravi, come genitori con figli con attacchi epilettici o persone con dolori cronici - prosegue Fedele - che necessitano di questa tipologia di trattamento che gli permette di alleviare il dolore e di mantenere sotto controllo le crisi e non può essere accettabile dover aspettare così tanto per ottenere la cannabis in farmacia''.

Il problema che potrebbe insorgere, spiega il titolare, è che non essendoci la possibilità di comprarla in farmacia, le persone potrebbero cominciare a farsela illegalmente da soli.

Oltre ad ottenere la possibilità di riaprire il proprio negozio, il titolare ha deciso di battersi per queste persone aprendo un’associazione per tutelare i diritti alla cura.

''Questa associazione, che sarà pronta tra due settimane - dice - si batte per tutelare i diritti alla cura di persone che hanno bisogno di questo trattamento attraverso la ricetta medica, e per facilitare l’acquisto di questa cannabis in farmacia''.

 

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