ANNO 16 n° 271
Foto successiva
Quando fare l’intervento protesico all’anca e ginocchio
Il Dottor Buompadre spiega come comportarsi con l’artrosi delle grandi articolazioni

VITERBO – Gli interventi di impianti di protesi alle articolazioni sono sempre in aumento, si parla di 100.000 per l’anca e 70.000 per il ginocchio. Aumentando il numero di anziani aumenta il numero di artrosi e problemi alle articolazioni. 'Prima di arrivare ad operare - Spiega il Dottor Buompadre, medico specialista in ortopedia, medicina dello sport e traumatologia sportiva' - è possibile fare trattamenti conservativi, fisioterapici, farmacologici o la terapia rigenerativa con le cellule staminali. Se la degenerazione articolare è al terzo e quarto stadio dal punto di vista radiografico si deve procedere con la sostituzione protesica con un’articolazione artificiale.

Prima dell’intervento il medico deve controllare le patologie presenti nel paziente come diabete o ipertensione, e consiglia ad ogni paziente di mantenere un buon tono muscolare per un più veloce recupero dopo l’intervento, in modo che la fisioterapia post intervento sia più efficace. Oggi con l’atto chirurgico si tende ad eseguire un intervento meno aggressivo rispetto al passato, inoltre il controllo del dolore attraverso l’anestesia periferica e i farmaci antidolorifici ha permesso di migliorare il risultato dell’atto chirurgico. Anche il controllo del sanguinamento è fondamentale per migliorare il recupero post operatorio, tenendolo sotto controllo e fare degli esami prima in modo da poter controllare prima il livello di emoglobina.

Il Dottor Buompadre visita e opera in cliniche convenzionate del Lazio, Abruzzo, Umbria, Marche e Toscana.

Vedi anche:

Chirurgia protesica dell'anca e del ginocchio

Le patologie della spalla

 

Il Dott. Vincenzo Buompadre riceve a Terni in via Ciaurro 6.

Per maggiori info visita il sito internet: www.vincenzobuompadre.com




Facebook Twitter Rss