ANNO 16 n° 273
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PS: in un anno 97 arresti e 328 denunce
Celebrazioni per il 160° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato

VITERBO - Con una cerimonia improntata sulla sobrietà e sul profilo fortemente istituzionale, la Polizia di Stato ha festeggiato oggi (26 maggio) i suoi primi 160 anni di vita. Le celebrazioni si sono svolte a Viterbo nella sala del Conclave del Palazzo dei Papi, alla presenza di tutte le autorità politiche, civile e istituzionali locali.

A fare  gli onori di casa è stato il questore di Viterbo Gianfranco Urti, che ha ricordato come  ''in un contesto così diffficile e di fronte ad uno scenario nazionale così complesso, la Polizia di Stato ha assunto nella provincia di Viterbo un ruolo di primo piano garantendo, senza riserve, lo sforzo aggiuntivo di ogni singola risorsa''. 

Il questore ha poi ricordato tutti gli agenti di polizia feriti (93.116) e morti (1920) che dal 1° gennaio del 1943 si sono sacrificati in nome della divisa che indossavano e per la difesa dei cittadini: a loro è stato dedicato un minuto di silenzio e sono state intonate le note de ''Il silenzio''.

La cerimonia è stata anche l'occasione per fare il punto sull'attività investigativa svolta nell'ultimo anno dalla polizia di Viterbo, che ha portato all'arresto di 97 persone e alla denuncia di altre 328.

Le attività di indagine riguardanti i reati contro la persona hanno portato a 15 arresti e 44 denunce, mentre nella lotta alla detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti le persone finite in manette sono state 15 e 7 quelle denunciate, con il sequestro di circa 270 grammi di cocaina, 3500 grammi di marijuana e 570 di hashish. Notevole la quantità di materiale pedopornografico sequestrata.

Per quanto riguarda poi i reati legati al mondo della prostituzione, 3 sono stati gli arresti e 4 le denunce, con il sequestro di altrettanti appartamenti. La polizia stradale, invece, ha denunciato 174 persone per guida in stato di ebbrezza alcolica e 14 per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, mentre 203 sono state le espulsioni di immigrati dall'Italia e 26 i fogli di via obbligatori emessi.

Fondamentale, come al solito, anche l'attività svolta dalla Digos, sia per il regolare svolgimento delle manifestazioni, sia per l'attività investigativa: un arresto e 2 denunce durante scontri scaturiti da intolleranza politica, ma anche l'individuazione dell'imprenditore che minacciò di fare una strage nella sede delle Agenzie delle Entrate e l'arresto di 3 persone coinvolte nella truffa a compagnie telefoniche.

Durante la cerimonia, infine, sono stati premiati gli appartenenti alla Polizia di Stato che si sono distinti per particolari operazioni di polizia giudiziaria.

POLIZIA FERROVIARIA

PUBBLICA BENEMERENZA AL MERITO CIVILE

Sovrintendente Massimo Eutizi

ENCOMIO

Ispettore capo Alessandro Fanano

 

QUESTURA DI VITERBO

ENCOMIO

Vice questore aggiunto Fabio Zampaglione (+ lode)

Ispettore capo Roberto Romanelli (+ lode)

Sovrintendente capo Sabino Buzi

Sovrintendente Stefano Sensi (+ lode)

Assistente capo Ercole Rempicci (+ lode)

Assistente capo Luca Oriolesi

Assistente capo Fabrizio Di Giuseppe

Assistente capo Pietro Settembri

Agente scelto Claudio Biondini

Agente scelto Luigi Tonnicchi

LODE

Vice questore aggiunto Riccardo Bartoli

Sostituto commissario Angelo Carosi

Sostituto commissario Maurizio Menichini

Sostituto commissario Luca Mezzera

Ispettore capo Giovanni Saperdi

Ispettore capo Roberto Guerrini

Ispettore capo Giulio Cristofori

Sovrintendente Cesare Ceccarelli

Sovrintendente Bruno Montorio

Assistente capo Ercole Rempicci

Assistente capo Paola Riegel

Assistente capo Paola Trippa

Assistente Massimo Pollastrini


COMMISSARIATO DI TARQUINIA

LODE

Sovrintendente Rosa Losurdo

Assistente capo Simone Cimino

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