ANNO 16 n° 275
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Francesco Moltoni
Palazzo dei Priori
Tofani e Moltoni:
''Togliamo noi il disagio
al segretario Pd''

di Roberto Pomi

VITERBO - Forti turbolenze dentro la maggioranza Michelini. Le dichiarazioni delle ultime ore del segretario dell’unione comunale del Pd Stefano Calcagnini hanno lasciato di sale Maurizio Tofani e Francesco Moltoni.

Al centro la frase del segretario: ''Ci sentiamo in disagio politico per le situazioni che pesano su alcuni consiglieri di maggioranza''. Le ''situazioni'' cui fa riferimento Calcagnini altro non sarebbero che le condanne inferte dalla Corte dei Conti ai due consiglieri di ''Oltre le mura'' rimasti invischiati nella vicenda Cev quando sostenevano la giunta di centrodestra guidata da Giancarlo Gabbianelli. 

Tofani e Moltoni sembrano concordare su una cosa: ''Se la nostra presenza crea disagio politico siamo pronti a togliere il disturbo''.

Per Tofani quanto dichiarato dal segretario Pd ha dell’assurdo: ''Quando ho letto le dichiarazioni di Calcagnini ho pensato di essere su Scherzi a parte''. Più duro Moltoni: ''Sono seriamente rattristato da questo livello di confronto politico basso. Anzi sottoterra. Con Oltre le mura abbiamo posto un problema politico sulla maggioranza e ci rispondono sul piano personale. Nelle dichiarazioni di Calcagnini di politico c’è ben poco. La vicenda che interesse me e Tofani è tecnica. Quello lanciato dal segretario Pd è un messaggio inquietante. Che cosa è? Un avvertimento?''.

Tofani non riesce a capire: ''Forse vogliono distogliere l’attenzione da altro, spostandola su Oltre le mura''.

''Domando a Calcagnini se veramente pensa che questi siano i problemi di Viterbo. Mi domando anche se questo pensiero sia condiviso da Francesco Serra, che ho sempre conosciuto come una persona seria e corretta – continua Moltoni - . Forse Calcagnini, che è di Orte, può anche pensare che questi siano i problemi della città, ma Serra? Credo anzi che se Viterbo ha qualche problema il Pd deve pur avere delle responsabilità''.

E’ sempre Moltoni a rincarare la dose: ''Sulla vicenda Cev mi sarei aspettato la solidarietà dei colleghi di maggioranza. Invece hanno spostato il confronto politico su vicende personali. Sono questi i metodi del Pd? Mi sento di ribadire a Calcagnini che se si sente in imbarazzo mi preoccuperò di risolvergli questa difficoltà''.

Intanto nella mattinata di ieri proprio Moltoni avrebbe dovuto incontrare il sindaco. Incontro saltato perché il consigliere, una volta lette le dichiarazioni del segretario Pd, ha deciso di non presentarsi.

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