

VITERBO - Dopo l’incontro tra il sindaco Leonardo Michelini e il Partito Democratico si apre un nuovo problema per l’amministrazione comunale. Tutti si aspettavano che i fronti caldi del vertice fossero quello del rapporto con Viva Viterbo e del ridare slancio all’azione di governo della città.
Quasi a sorpresa invece i democrat, che dopo l’incontro col sindaco hanno parlato per bocca del segretario dell’unione comunale Stefano Calcagnini, sembrano aver spostato il mirino su ''Oltre le mura''. In particolare su quei consiglieri del gruppo che sono rimasti impigliati, perché presenti nelle precedenti amministrazioni, nella vicenda Cev e condannati dalla Corte dei Conti a risarcire Palazzo dei Priori. Nello specifico si tratta di Maurizio Tofani e Francesco Moltoni.
''Ci sentiamo in disagio politico per alcune situazioni che pesano su alcuni consiglieri di maggioranza”, le parole di Calcagnini. Che sempre sul gruppo di Maurizio Tofani puntualizza: “La verifica politico-amministrativa non è stata aperta dal Pd, ma imputabile alle dichiarazioni fatte da autorevoli esponenti di Oltre le mura''.
Leonardo Michelini è convinto di poter chiudere queste fibrillazioni di maggioranza nei primi giorni della prossima settimana. In queste ore continuerà le consultazioni. Mancano all’appello i rappresentanti di Sel, che secondo indiscrezioni chiederanno la staffetta in giunta tra Raffaella Valeri e Paolo Morini, e del Nuovo Centro Destra di Goffredo Taborri.