

VITERBO - A seguito dell’incontro della commissione sanità della Regione Lazio il sindaco di Civita Castellana, Gianluca Angelelli, si rivolge al direttore generale della Asl Adolfo Pipino, in merito allo spostamento di medici dall’Ortopedia dell’Andosilla a quella di Belcolle.
“Il direttore generale della Ausl deve rispondere alle domande che vengono da questa parte della provincia. I cittadini, non la politica, vogliono sapere e si chiedono perché chi abita qui è tutelato meno di chi abita altrove nella Provincia di Viterbo. Dal momento che la salute deve essere garantita a tutti in egual misura e la Ausl è l’organismo deputato a svolgere questo incarico, i cittadini vogliono capire perché le scelte penalizzano alcuni e non salvaguardano gli abitanti del distretto sanitario VT5.
''In un momento di difficoltà – afferma Angelelli - come quello che sta attraversando sia il Lazio sia la nostra nazione, è ancora più centrale il tema dell’equità e della giusta distribuzione dei servizi. Come vengono ripartiti le risorse e anche i sacrifici è il tema centrale su cui i cittadini devono essere resi edotti. Le decisioni prese nelle buie stanze senza il coinvolgimento delle istituzioni, dei sindacati e delle associazioni dei malati, oggi diventano insostenibili. Si deve spiegare perché si priva l’ospedale di Civita Castellana e tutto il territorio che vi gravita della possibilità di interventi chirurgici ortopedici di una complessità almeno accetabile. E‘ possibile che chi ha necessità di interventi ortopedici debba rivolgersi ad ospedali a 50 chilometri di distanza, come Viterbo, Terni e Roma?''.
''Perché la Ausl abbandona questi cittadini? I cittadini vogliono risposte dal direttore generale ed è ora che questi le fornisca''.