ANNO 16 n° 274
''Mia madre ha vinto la guerra con il virus, per lei inizia la Fase 2''
Parla la figlia della signora Fausta: ''E' uscita da questo incubo grazie agli angeli di Malattie infettive, guidati dal dottor Caterini''

VITERBO – (MDL) ''Mia madre ce l'ha fatta. Ha vinto la guerra contro il Covid e ora affronta con più serenità la Fase2: la riabilitazione dell'ictus che l'ha colpita a gennaio. Il merito è tutto della squadra di professionisti di Malattie infettive Covid di Belcolle''. E' sollevata Luana, la figlia di Fausta Rissone, 70 anni, dopo la grande paura. La mamma era una delle pazienti di Villa Immacolata positiva al coronavirus. Una positività accertata, stando al racconto di Luana, dopo settimane che la madre lamentava che la sua vicina di letto, risultata a sua volta positiva, tossiva in continuazione e non la faceva riposare. La signora Fausta viene messa in isolamento la sera del 31 marzo, quando già la vicina di letto era a Belcolle. L'esito del tampone, positivo, arriva il 2 aprile. Il 3 aprile Fausta viene ricoverata a Malattie infettive.

''Mia madre non ha mai avuto una sintomatologia troppo importante – spiega ancora Luana – non ha avuto bisogno di essere intubata ma ha impiegato molto tempo a negativizzarsi. Per questo è stata ricoverata a Belcolle per circa un mese. Da qualche giorno è uscita, e ora è a Roma in uno dei centri di riabilitazione più importanti''. Medici, infermieri e staff di Malattie infettive hanno consentito a Fausta di scrivere il lieto fine in questa brutta avventura con il Covid.

''Un plauso importante – continua Luana – va alla struttura di Malattie infettive guidata dal primario, professor Luciano Caterini che si sta impegnando moltissimo per questo reparto. Lo staff, gli infermieri, le operatrici, hanno seguito scrupolosamente mia madre e l'hanno coccolata. Le fatine del sorriso Odv si sono organizzate per dare degli Ipad ai pazienti covid ed avere la possibilità di interloquire con i parenti, con noi. E' stata una iniziativa bellissima. Trovo davvero che queste persone siano straordinarie. Sono persone umili che fanno il loro lavoro con dedizione e impegno e si sentono quasi offesi ad essere chiamati eroi. ''Ci mancherebbe altro – rispondono - questo è il nostro lavoro''.

Luana archivia con il sorriso la battaglia della madre con il Covid ma non rinuncia alla sua, giudiziaria, contro il ''meccanismo'' che ha portato la mamma ad ammalarsi di Covid all'interno di Villa Immacolata e al ricovero. '' Voglio giustizia – dice Luana – rispetto a chi non lavora così bene come a Belcolle''.




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