ANNO 16 n° 274
Marcello Meroi, presidente della Provincia di Viterbo
Meroi: ''Abolizione province, una scelta scellerata''
''Aumenteranno i costi e diminuiranno drasticamente i servizi ai cittadini''

di Marcello Meroi*

Il sì della Camera dei Deputati al decreto del ministro Delrio sulla cancellazione delle Province, che dovrà passare ancora in Senato ma che con ogni probabilità verrà approvato al massimo entro gennaio 2014, cambia irrimediabilmente gli scenari presenti e futuri delle amministrazioni provinciali. La Provincia di Viterbo, che va a scadenza naturale nella primavera del 2015, non rientra tra gli enti che saranno presto commissariati o in cui saranno prorogate le gestioni commissariali già in essere, ma è chiaro che le decisioni scellerate del Governo e delle Camere influiranno in maniera pesante e negativa sulla vita amministrativa di Palazzo Gentili.

I fondi che lo Stato centrale corrisponde alle amministrazioni provinciali, anche a fronte di obblighi sempre più stringenti in merito all’erogazione dei servizi ai cittadini, sono sempre di meno, soggetti a tagli progressivi da mesi ormai sono scientificamente studiati col fine di ridurre l’opertività delle Province. L’operazione di denigrazione delle amministrazioni provinciali, additate come responsabili di tutti i mali della pubblica amministrazione di questo Paese, è stata avviata dal Governo Monti e perfezionata dal Governo Letta, grazie anche alla complicità trasversale degli organi di informazione che hanno ormai sposato la crociata anti-Province. Poco importa, a cominciare da chi ci governa per passare poi a chi gestisce l’informazione in Italia, che con questo pasticciato provvedimento i costi per i cittadini aumenteranno in maniera sensibile a fronte di una diminuzione drastica della qualità dei servizi. Poco importa se i centri di spesa aumenteranno senza controllo in altri Enti dove gli sprechi veri sono già sotto gli occhi di tutti.

Il 2014 per la Tuscia potrebbe essere un anno di grandi prospettive. La Provincia di Viterbo ha acceso un mutuo di sette milioni di euro, a seguito di un’operazione di credito studiata in maniera intelligente, per dare doverose risposte ai cittadini, soprattutto ad esigenze che loro stessi ci sottopongono quotidianamente e che considerano primarie. Penso alle strade, per esempio: la maggior parte dei fondi ottenuti dal mutuo serviranno, infatti, per la messa in sicurezza della rete viaria provinciale, ridotta in condizioni preoccupanti. Non solo. Sono stati programmati con quelle risorse anche importanti lavori di manutenzione straordinaria degli edifici scolastici della Tuscia, molti dei quali hanno bisogno di un restyling.

Molto si dovrà fare, molto si potrà fare se ci sarà la possibilità di farlo. Anche per il 2014 la Provincia di Viterbo, tra le poche sopravvissute dopo i colpi di mannaia del Governo, è sicuramente pronta a fare la sua parte e a svolgere il suo ruolo di soggetto che eroga servizi essenziali sul territorio. Ministro Delrio e Governo Letta permettendo.

*Presidente della Provincia di Viterbo

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