ANNO 16 n° 275
Marini si č dimesso da deputato
Oggi l'annuncio ufficiale della scelta: incompatibilitā con la carica da sindaco

VITERBO - Da oggi Giulio Marini non sarà più deputato. L'esponente del Pdl, infatti, dovendo scegliere fra la carica rivestita a Montecitorio e quella di sindaco di Viterbo ha optato per quest'ultima consegnando la lettera di dimissioni al presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini.

La decisione di Marini è stato un atto dovuto, dal momento che la Giunta per le elezioni della Camera ha dichiarato l'incompatibilità tra il ruolo deputato e quello di sindaco di comuni con oltre 20mila abitanti, mettendo di fatto il primo cittadino di Viterbo nella situazione di dover scegliere fra la Città dei Papi e Montecitorio.

Ecco, perciò, che Marini ha dovuto dire addio all'incarico da deputato, anche se al Senato non si parla di alcuna incompatibilità fra le cariche, decisione che indusse lo stesso Marini a scrivere una lettera per chiedere maggiore chiarezza sul da farsi.

Marini, 54 anni, entrato in politica nel 1993 con Forza Italia, della quale fondò il primo club in città, è stato vice sindaco di Viterbo fino al 97. Dallo stesso anno e fino al 2005 è stato presidente della Provincia per due legislature. Nel 2006 è stato eletto senatore nella lista di Forza Italia e, infine, nel 2008 è diventato sia sindaco di Viterbo che deputato del Pdl, sconfiggendo con il 62% dei voti il candidato del centrosinistra Ugo Sposetti (Pd).

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