

VITERBO - Il tribunale del riesame ha concesso gli arresti domiciliari a Carmine Battiloro, l’operatore socio sanitario, arrestato il mese scorso insieme ai colleghi Marinela Ciasar, 52enne residente a Marta, e Mirko Tosi, 36enne di Tuscania, per maltrattamenti agli anziani ospiti di Villa Daniela, una rsa di Latera. Uno dei tre arrestati è accusato anche di violenza sessuale ai danni di una 85enne. I loro legali hanno chiesto per tutti la scarcerazione o in alternativa una misura meno afflittiva.

Carmine Battiloro ha prodotto una documentazione medica su una patologia di cui soffrirebbe. I giudici hanno accolto la sua istanza. A chiedere la revoca della misura cautelare anche i legali degli altri tre Oss indagati e sospeti dal lavoro: Tommaso Curio, 59enne di Ischia di Castro, Eugenia Monelli, 31enne di Grotte di Castro, e Domenico Renzetti, 49 anni, di Onano. Le difese sostengono che non ci sono le esigenze cautelari che giustificano le misure. Sono pronte anche a contestare l’audio dei video che immortalano le violenze perpetrate dai loro assistiti ai danni delle vittime.
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