ANNO 16 n° 274
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Lo shaboo arriva nel Viterbese, 3 arresti
Controlli dei militari nella nottata di sabato, recuperate 50 dosi di metanfetamina

VITERBO - I carabinieri della Compagnia di Viterbo, impegnati sabato notte in un maxi servizio coordinato finalizzato a reprimere il fenomeno dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti, al termine delle operazioni hanno arrestato tre ragazzi romani per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, segnalato altre due persone all’Ufficio Territoriale del Governo in qualità di assuntori di stupefacenti e denunciato diverse persone trovate alla guida in stato di ebbrezza alcolica.

Le numerose pattuglie di carabinieri che hanno presidiato tra la serata di sabato e l’alba di domenica tutta la statale Cassia, da Viterbo a Vetralla, hanno controllato decine di autoveicoli, la maggior parte condotti da giovanissimi che stavano raggiungendo i luoghi della movida notturna viterbese.

Durante i controlli una pattuglia di carabinieri ha notato una macchina che tentava di eludere il posto di controllo, avendo interrotto improvvisamente la propria marcia e fermandosi in una stradina di campagna buia.

Immediatamente, i carabinieri si sono avvicinati al veicolo dal quale gli occupanti, un ragazzo di 25 anni e due ragazze di 23 e 21 anni, tutti residenti a Roma, nell’estremo tentativo di farla franca, avevano lanciato nella campagna circostante alcuni astucci contenenti numerosissime dosi di stupefacenti.

I carabinieri, dopo aver bloccato i ragazzi, hanno recuperato tutto lo stupefacente, consistente in 50 dosi di “shaboo”, la forma più pura della metanfetamina, ovvero cristalli solitamente limpidi di d-metanfetamina cloridrato che spesso viene fumata o iniettata ed ha un effetto molto lungo (6-12 ore); hashish e marijuana. Lo shaboo, raramente sequestrato nel viterbese, veniva importato dai pusher romani, che da qualche settimana avevano iniziato a frequentare i locali notturni della Tuscia, dove il mercato di questa sostanza, che annulla il senso di fame e non ti fa accusare la stanchezza, era ancora “vergine”.

Inoltre, nel corso dei controlli, una trentatreenne di Vetralla ed un ventenne di Barbarano Romano, sono stati sorpresi dai carabinieri in possesso di dosi per uso personale di marijuana e cocaina. Per loro scatterà la segnalazione in Prefettura.

I tre pusher arrestati, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, sono stati tradotti presso il carcere di Viterbo e quello di Civitavecchia.

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