ANNO 16 n° 273
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L'assessore Annesi si è dimesso
È finito nel registro degli indagati dell'operazione Led per turbativa d'asta

VITERBO – Ha rassegnato le sue dimissioni da assessore ai lavori pubblici del Comune di Civita Castellana Sergio Annesi, finito nel registro degli indagati nell’ambito dell’indagine, condotta da carabinieri e forestale, denominata Led, che ha portato all’arresto dei responsabili della società Cpm Gestioni Termiche srl con l’accusa di turbativa d’asta in concorso. Lo comunica il sindaco di Civita Gianluca Angelelli a mezzo Facebook, con la foto della lettera di dimissioni di Annesi arrivata nel pomeriggio.

''In seguito alle vicende di questa mattina – scrive Angelelli sul suo profilo - , oggi pomeriggio Sergio Annesi ha rassegnato le sue dimissioni. Lo ha fatto per 'salvaguardare l'Amministrazione comunale' e per potersi difendere appropriatamente nelle sedi competenti. E aggiungo io per proteggere la sua famiglia da un ingiusto 'clamore'. A lui va il mio profondo ringraziamento, la mia stima e la mia rinnovata fiducia, perché non è affatto facile incontrare sulla propria strada persone come Sergio, di tale rettitudine e onestà morale ed intellettuale''.

''Io, tutti i consiglieri comunali e tutti gli assessori, tutti i partiti della maggioranza – prosegue - non abbiamo il minimo dubbio sulla sua estraneità ad ogni fatto ed ad ogni vicenda che coinvolga o penalizzi il comune e i cittadini. Chiunque conosce Sergio sa perfettamente quale impegno ha dedicato al suo ruolo e quale disponibilità riserva agli altri, per questo fanno ancora più male queste dimissioni. A Sergio va la nostra solidarietà con la viva speranza che questa brutta giornata venga presto sostituita da una che gli riconosca pienamente i suoi giusti meriti sociali'', conclude.

Oggi pomeriggio i consiglieri di FdI e An, Giampieri e Matteucci, avevano chiesto al sindaco di convocare un consiglio comunale straordinario ''per mettere a conoscenza la cittadinanza dell'accaduto e delle eventuali responsabilità politiche della giunta'' e ''di sollevare dall'incarico l'assessore coinvolto nella vicenda per permettere allo stesso di difendersi nelle sedi opportune''. Dopo qualche ora, poi, l’annuncio delle dimissioni da parte dell’assessore Annesi.

Annesi, insieme a sei te comunali delle amministrazioni di Civita, Grotte di Castro e Villa San Giovanni in Tuscia, è stato iscritto nel registro degli indagati dell’operazione Led. Nel mirino degli investigatori sono finiti tre appalti per la manutenzione di impianti di illuminazione e termici, che la Cpm srl si sarebbe aggiudicata forzando l’iter procedurale delle altrettante gare bandite dai Comuni coinvolti tra il 2014 e il 2015. L’appalto di Civita, in particolare, era il più corposo: un contratto quindicinale da 350mila euro all’anno ma con l’opzione di aumento dell’importo fino a 700mila euro. Un giro d’affari, quindi, da oltre cinque milioni di euro.

Le perquisizioni negli uffici della società Cpm e delle amministrazioni comunali coinvolte sono ancora in corso, come ha spiegato in conferenza il comandante provinciale dei carabinieri Mauro Conte.

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