

VITERBO – Si torna a parlare della Palanzana, ma stavolta non c’entra la situazione rifiuti nonostante, va detto, non ci siano stati miglioramenti dopo le segnalazioni dei residenti sullo stato pietoso dell’isola ecologica posizionata all’incrocio con strada Respoglio. Stavolta si parla di sicurezza. Come si saprà, la strada Palanzana è piena di curve, di cui alcune molto pericolose perché quasi cieche. Ecco, venendo da Viterbo, superata la cava di peperino Anselmi, avete presente la prima curva? Sappiate che è teatro di parecchi incidenti, più o meno gravi. Ma per consentire una migliore visuale era stato montato uno specchio convesso parabolico che ora, anzi da diverso tempo, è sparito. A comunicarlo alla redazione di ViterboNews24.it è un residente stanco di sollecitare a vuoto le istituzioni preposte con la speranza che presto si prendano provvedimenti.
''Sono almeno dieci mesi che lo specchio non c’è più – fa sapere il lettore -, è probabile che sia stato rubato o, come già successo, si sia rotto, ma è ora di rimetterlo al suo posto. Quella curva è maledetta e spesso non basta il clacson ad avvertire la propria presenza all’automobilista che viene dal senso opposto. Mi sono recato personalmente più volte alla polizia locale per far presente questa mancanza ma niente. Sembra una cosa da poco, ma non è così, ne vale anche dell’incolumità dei pedoni, sono in molti a passeggiare per quella strada che, da Viterbo, è l’unica che porta al monte”.
E c’è un’altra distrazione, chiamiamola così, che il lettore vuol segnalare sempre per quanto riguarda la sicurezza: le piante e i fiori sulla rotonda tra strada Palanzana, via Belluno e via Monte Cervino hanno raggiunto un’altezza tale da dover quasi impegnare la rotonda per vedere se arriva un’altra auto. ''E’ ora di potare quei cespugli – conclude -, non si vede più niente''.