

VITERBO – Riscuoteva gli affitti provenienti dalle case ex Enel senza versare il denaro nelle casse comunale procurando un danno erariale di oltre 580mila euro.
Le manette sono scattate ieri, martedì 14 maggio, ai polsi di Domenico Portici, 61 anni, ex responsabile del patrimonio immobiliare del Comune di Montalto di Castro. Per lui l’accusa è di peculato e accesso abusivo al sistema informativo.
Le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia e coordinate dal Comando Provinciale di Viterbo, sono state condotte dai militari della Tenenza di Tarquinia in seguito ad un esposto presentato dal sindaco del Comune di Montalto di Castro, Sergio Caci, nell’ottobre del 2012.
Le articolate attività investigative hanno consentito di verificare una notevole discrasia tra quanto annotato in contabilità e quanto effettivamente incassato in Tesoreria. E’ stata così scardinata una prassi illecita che, per effetto del comportamento infedele del dipendente comunale il quale ritirava, registrava ma non versava le somme riscosse dalle locazione degli immobili affittati e di proprietà del Comune, ha procurato un danno erariale del valore complessivo di oltre 580mila euro, in relazione al quale è stata avvisata anche la Procura presso Corte dei Conti competente.
L’autorità Giudiziaria, oltre alla custodia in carcere, ha disposto anche il sequestro dei beni mobili ed immobili in disponibilità della parte, tra cui fabbricati, terreni, due autovetture e un natante cabinato di piccole dimensioni.
Fatali poi sono state le passioni del dipendente comunale che si è visto sequestrare anche due fucili automatici, una carabina e una rivoltella, nonché munizionamenti di vario tipo, non regolarmente conservati e non regolarmente denunciati alle Autorità. Nello stesso contesto operativo, infine, sono stati scoperti e sequestrati anche sette pezzi di vasellame etrusco di presumibile interesse storico-archeologico illecitamente detenuti, che verranno affidati alla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale per la custodia e la ricognizione tecnico-scientifica.