ANNO 16 n° 273
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''Grazie a Viterbo
sono in Azzurro''
Martina Caregaro, convocata in Fed Cup insieme alle migliori tenniste italiane
''Al club sono rinata, è una seconda casa''. La soddisfazione di Sabatini e Barili

VITERBO – ''Sono emozionata. Questa è stata una sorpresa inaspettata e che mi riempie di gioia. Non ho avuto ancora modo di parlare con il ct Corrado Barazzutti, ma ci sarà tempo. Per ora mi godo questo splendido momento''.

E' al settimo cielo, Martina Caregaro, la 24enne tennista vadostana, ma ormai viterbese d'adozione, che il prossimo 6 e 7 di febbraio sarà a Marsiglia per unirsi alla nazionale italiana che sfiderà la Francia nel primo turno della Fed Cup, il torneo femminile a squadre per nazioni più importante del mondo (la Coppa Davis in rosa, praticamente). Una chiamata di prestigio, che ha fatto felice anche il Tennis Club di Viterbo, che questa mattina si è riunito in toto al circolo della Tuscanase, per parlare e brindare insieme alla sua campionessa per questa convocazione che di fatto è una grande vittoria anche per la società viterbese.

''Per il nostro circolo è un giorno molto importante, che scrive una pagina di storia - ha detto il vicepresidente, Fuasto Barili - Quello raggiunto da Martina è un risultato ambìto da tutte le giocatrici professioniste, e il fatto che la nostra campionessa abbia raggiunto questo risultato grazie anche al supporto delle nostre strutture ci riempie di orgoglio. Il merito più grande però è chiaramente dell'atleta, che con l'impegno è riuscita a migliorare la sua classifica del ranking e potersi così mettere in gioco ad alti livelli. Sicuramente - ha concluso Barili - è uno stimolo in più per far bene per tutto il nostro direttivo''.

Già, perché Viterbo ormai è diventata la vera culla della Caregaro, che dal suo arrivo nel capoluogo della Tuscia ha completamente rotto il ghiaccio, superando infortuni e ritrovando quel gioco che le ha permesso di centrare questo grande obiettivo. 

''Viterbo per me ormai è come una seconda casa -  riprende la tennista - qui ho trovato anche l'amore e da subito mi sono trovata benissimo. Ho impiegato el tempo per mettermi alle spalle due brutti infortuni, ma con impegno, e l'aria fresca del circolo, sono riuscita a lasciarmi tutto alle spalle. Ripeto: qui mi trovo molto bene e spero di continuare così''.

Obiettivi importanti quelli a cui ambisce nel presente la giovane valdostana. ''Perché questa chiamata deve essere presa con il giusto peso ma deve anche essere considerato un punto di partenza - sostiene il maestro Paolo Ricci che insieme a Gino D'Angelo allena la Carugaro - questo è un risultato che premia il lavoro anche della struttira del tennis club e che fa bene a tutto il movimento tennistico della Tuscia''. 

Domenica Martina si aggregherà al gruppo azzurro, nel quale sono inserite anche Francesca Schiavone, Camila Giorgi e Sara Errani. Veri mostri sacri del tennis italiano femminle, e dei quali la Carugaro spera di ripetere le gesta:''Spero in questo 2016 di partecipare anche ad una prova dello Slam, qualunque essa sia. Avevamo già messo in cantiere la possibilità di partecipare all'Open di Australia, ma poi le cose sono andate diversamente. Dopo la Fed Cup - spiega Martina - ci metteremo a lavoro per cercare di raggiungere anche questo altro grande sogno''. 

In chiusura anche la soddisfazione del presidente Marco Sabatini, pilastro del Tc vitrbese e che si sofferma anche su un altro punto fondamentale: ''Prima di tutto i complimenti a questa grande giocatrice. Il suo risultato è frutto anche dellla passione dei tecnici e tutti quelli che aiutano a sostenere la nostra struttura, che negli anni si è sempre migliorata. Un ringrazimento, dunque, va anche ai quegli sponsor che ci hanno supportato fino ad oggi e che spero lo facciano ancora''. 

Ora non resta che sintonizarsi il prossimo 6 e 7 febbraio sull'incontro di Marsiglia, perché tra le azzurre ci sarà anche un pezzetto di Tuscia. 

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