ANNO 16 n° 274
Tennis, Caregaro: ''A Viterbo sono rinata''
La giovane atleta ha ritrovato stimolti allenandosi nalla Tuscia
21/12/2013 - 15:56

VITERBO - Quattrocento posizioni guadagnate valgono bene un viaggio lunghissimo. E magari aiutano anche a credere in una rincorsa solo temporaneamente rallentata da un infortunio al polso. Martina Caregaro è uno dei talenti più interessanti del tennis nazionale e lo scorso giugno, dopo sei anni passati insieme a Francesco Elia e Silvia Farina, ha optato per un deciso cambio di rotta; la scelta è caduta su Viterbo: “Merito di Paolo Ricci e Anna Floris con cui ho instaurato un bel rapporto – ci racconta l'atleta originaria di Aosta – avevo bisogno di determinate cose che i miei tecnici precedenti non mi stavano dando, soprattutto volevo essere seguita maggiormente durante i tornei, così da maggio ho iniziato a viaggiare con loro ed ho ritrovato la serenità e il divertimento nell'allenarmi. Ho vinto un torneo da 10mila dollari e uno da 15mila, mi sono qualificata per un 50mila ed ho ottenuto altri punti in tornei importanti. Peccato per l'infortunio al polso subito a Podgorica: stavo giocando il primo turno ed ero avanti di un set, ho comunque finito il match e l'ho vinto, il giorno dopo sentivo dolore mentre mi preparavo per il secondo impegno, ho preso degli antidolorifici ed ho giocato perdendo 6-4 al terzo set, poi mi sono sottoposta alle lastre e si è visto che avevo una doppia frattura a radio e ulna”.

Un'autentica lottatrice che sembra aver trovato a Viterbo un posto ideale in cui risalire la china: “il circolo non è grandissimo ma c'è tutti, campi in terra e sul veloce, coperti e scoperti, strutture perfette per allenarsi in ogni condizione”. E poi tre volte alla settimana, sotto con il lavoro in palestra insieme alla preparatrice atletica Isabella Cristaudo: “E' facilissimo allenarla perchè risponde subito agli stimoli – commenta la preparatrice viterbese – anzi qualche volta bisogna fermarla altrimenti continuerebbe a spingere al massimo e sto cercando di convincerla dell'importanza di scaricare ogni tanto. Facciamo molto lavoro di forza funzionale, non usiamo più i carichi pesanti che venivano proposti una volta preferendo attività dinamiche come il TRX”.

La struttura scelta per gli allenamenti in palestra è quella del Gcube: “E' un onore pensare che ci sono atleti agonisti che, anche con il nostro piccolo supporto, possono ottenere risultati importanti – ci ha detto il club manager Giancarlo Cherubini – e siamo ancor più contenti come associazione sportiva che avvenga nel tennis, visto che abbiamo un circolo a Marta e seguiamo una scuola tennis. Qui con noi si sono allenati in passato ciclisti come Stefano Colagè, arbitri di basket come Emanuele Aronne e Sergio Noce e, di recente, piloti del mondiale motocross come Alessandro Lupino e Davide Guarneri. Proponiamo attività  speciali di ginnastica funzionale tipo TRX e Crossfit che stimolano il metabolismo e sono ideali per la preparazione atletica sportiva. L'augurio che posso fare a Martina è di continuare ad allenarsi qui per entrare fra le prime dieci del mondo”.

Intanto ci si avvicina a grandi passi all'inizio della stagione 2014: “Preferisco non pormi obiettivi di classifica – conclude Martina Caregaro – ora devo recuperare la migliore condizione fisica, poi inizierò con alcuni tornei in Francia e Inghilterra che, spero, serviranno da rodaggio per appuntamenti più importanti”.

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