ANNO 16 n° 273
Massimo Bevacqua
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Giallo sulla morte di Massimo Bevacqua
Alcuni media locali parano di decesso avvenuto in circostanze misteriose
Fissata domani l'autopsia sul corpo del 42enne che insegnava anche all'Unitus

SIDI BOU SAID - Forse non è stato un incidente. Massimo Bevacqua potrebbe esser stato accoltellato e poi bruciato. Per ora sono solo voci, non c'è ancora alcuna nessuna certezza sulla dinamica, bisogna attendere gli esiti delle indagini avviate dalla magistratura tunisina. Le autorità locali, nell'immediatezza dei fatti, hanno parlato di decesso a seguito di incendio sviluppatosi all'interno della sua abitazione per motivi ancora da chiarire, mentre alcuni media locali in lingua araba questa mattina parlano di morte avvenuta in circostanze misteriose. Domani in ogni caso si svolgerà l’esame autoptico sul corpo del 42enne, docente all’Università di Viterbo, Roma e Urbino, trovato morto nel suo appartamento a Sidi Bou Said.

'Siamo sconvolti. Massimo Bevacqua era un collega di valore e una bravissima persona, non sappiamo cosa possa essere accaduto'. Klaus Ehrardt è il coordinatore del corso universitario di Pesaro Studi (Facoltà di Lingue e cultura straniere dell'ateneo di Urbino) in cui Bevacqua, trovato morto in Tunisia, insegnava lingua araba con un incarico a contratto. 'Una nostra collaboratrice tunisina - racconta Ehrardt - ha ricevuto una telefonata dalla Tunisia: qualcuno sarebbe entrato nell'abitazione di Bevacqua a Sidi Bou Said, avrebbe messo tutto a soqquadro e poi ucciso il docente e dato fuoco alla casa. Ma le notizie sono confuse e frammentarie, non abbiamo alcuna conferma in proposito'.

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