ANNO 16 n° 273
Domani il rientro della salma di Bevacqua in Italia
Martedì a Rossano i funerali
08/02/2015 - 01:00

TUNISI - Arriverà lunedì a Rossano Calabro la salma di Massimo Bevacqua, il docente universitario di 42 anni, originario del centro del cosentino, trovato senza vita nella sua abitazione di Sidi Bou Said, a Tunisi. I funerali del giovane arabista, che si ipotizza sia stato ucciso nella notte tra il 3 e il 4 febbraio nella sua casa nel villaggio sul mare non distante dal centro della capitale tunisina, si svolgeranno martedì 10.

Da Tunisi, dove l'altroieri è stata eseguita l'autopsia sul corpo di Bevacqua, senza che nulla sia trapelato sugli esiti, farà ritorno in Italia anche il fratello Cataldo che si è recato nel paese nordafricano subito dopo avere appreso del decesso del congiunto.

A Rossano gli amici di Bevacqua, professore di lingua italiana all'Università di Cartagine e all'Istituto italiano di cultura di Tunisi e docente a contratto di lingua araba nelle università di Urbino e Viterbo, hanno organizzato per questa sera, alle 18, una fiaccolata per ricordarlo. La marcia silenziosa partirà da via Nazionale dove vivono i famigliari di Bevacqua, l'anziana madre, il fratello e le tre sorelle, per poi attraversare le vie principali della città.

Parenti e amici del docente sottolineano, in queste ore, la necessità che si faccia piena luce su una tragedia che ha lasciato attoniti e increduli non solo i familiari e i concittadini di Bevacqua, ma anche i suoi tanti studenti in Tunisia e in Italia.

Intanto le autorità tunisine continuano a mantenere il riserbo sulle circostanze della morte del docente italiano trovato cadavere nella sua abitazione di Sidi Bou Said, nella notte tra il 3 ed il 4 febbraio. L'altro giorni è stata eseguita l'autopsia, ma nessuna notizia sugli esiti è trapelata dagli inquirenti. Al fratello Cataldo, a Tunisi da tre giorni, è stato impedito di nominare un perito di parte e di poter vedere il corpo di Massimo.

Fonti locali che hanno in qualche modo avuto accesso agli atti parlano però di morte per accoltellamento. Prende dunque sempre più corpo l'ipotesi della morte violenta o della rapina finita male. Si scava anche nella vita privata del docente italiano, nessuna ipotesi è esclusa, compresa la pista passionale, la polizia sta interrogando in questi giorni tutti i suoi amici e conoscenti al fine di poter capire chi si potesse trovare con lui nelle ultime ore della sua vita. Alcuni vicini pare abbiano sentito urla provenire dalla sua abitazione nel cuore della notte, ma le notizie sono ancora frammentarie e confuse.

 

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