ANNO 16 n° 274
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Falsi ciechi, chiesto
incidente probatorio
E' stato nominato il perito del tribunale,
a breve il conferimento dell’incarico

VITERBO – (ale.ser.) “Vedono o non vedono?”. A stabilirlo sarà il perito nominato dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Viterbo, Franca Marinelli, su richiesta del sostituto procuratore Paola Conti.

Giusto ieri, i carabinieri del Nas hanno resi noti gli sviluppi dell’operazione denominata “Vedo o non vedo?” che, negli ultimi mesi, ha portato alla scoperta di cinque persone riconosciute affetti da “cecità assoluta” ma che, invece, svolgevano attività non compatibili con tale infermità.

“In un caso – hanno spiegato i militari del Nucleo antisofisticazione e sanità dell’Arma – abbiamo ripreso un uomo mentre svolgeva la mansione di maniscalco provvedendo a ferrare il proprio cavallo in assoluta sicurezza”.

Ai cinque indagati viene contestato il reato di truffa aggravata, perché ritenuti responsabili di aver percepito indebitamente pensioni di invalidità grazie a false certificazioni mediche.

Adesso, mentre sono in corso ulteriori accertamenti anche a carico di professionisti che hanno avallato la truffa, il gip Marinelli ha accolto la richiesta di incidente probatorio del pm Conti per accertare il vero stato di salute dei denunciati. Il conferimento dell’incarico al consulente di parte previsto a breve.

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