

Per la prima volta dopo sedici anni, il Referendum è passato.
I cittadini, con il loro voto hanno voltato le spalle al Premier che suggeriva l’astensione, il mare.
I cittadini al mare ci sono andati, sì, dopo aver votato.
Berlusconi dovrà farsene una buona ragione, almeno da questo punto di vista il suo appello è passato.
Al mare sì ma dopo il voto….
L’Italia ha cancellato tre leggi sbagliate, questo il punto, tre leggi di un governo che non gode più della fiducia del Paese, di una maggioranza che è tale – probabilmente per poco – solo nelle aule di Montecitorio e Palazzo Madama.
Durante la campagna a sostegno dei 4 si avevamo detto che il voto avrebbe avuto anche un risvolto politico che andava oltre al, merito dei quesiti.
La vera questione politica è che oggi il Premier è ancora più debole. Amministrative, turno di ballottaggio e referendum: si è rafforzata nel Paese una straordinaria mobilitazione democratica e civica che ha l’obiettivo di aprire una nuova fase.
Anche nella Tuscia possiamo festeggiare, ringraziando quanti in questi mesi si sono spesi per un bel risultato come questo.
Associazioni, comitati, amministratori locali e, ovviamente, i circoli del Pd con l’associazione degli Ecodem.
Un grande lavoro ripagato da una percentuale molto soddisfacente.
Siamo estremamente soddisfatti per aver contribuito ad un risultato cosi grande. Segno evidente, questo, che il nostro appello a 'non pensare che fosse finita la campagna elettorale' dopo il 16 maggio e' stato compreso bene dai nostri sul territorio.
Anche grazie a noi, i viterbesi hanno risposto bene, di questo sono veramente fiero e felice.
L’affluenza in Provincia è la conferma che stiamo dentro un trend generale, era utile superare in modo chiaro il quorum non fosse altro perché nella Tuscia c’è Montalto di Castro, il centro che a detta di tutti era “il primo della lista”. Mi spiace per il governo Berlusconi ma il nucleare non si farà né in terra di Tuscia né nel nostro bel Paese. Gli elettori l’hanno detto.
Andrea Egidi
Segretario provinciale Pd