ANNO 16 n° 276
Franco De Toma, coordinatore del Matra Classic Club Italia
De Tosa: ''Avevamo il permesso, siamo andati via per educazione''

VITERBO (fla.lud) – ''Siamo arrivati a piazza del Plebiscito con in mano un permesso di sosta e non di transito, in base al quale, potevamo parcheggiare lì dalle ore15,30 alle 19 (di sabato 28 settembre, ndr)''. Ci tiene a specificarlo Franco De Toma, il coordinatore del Matra Classic Club Italia, l’organizzazione radunistica di auto d’epoca, dopo la brutta esperienza di sabato scorso. E’ successo infatti che due manifestazioni, il raduno di auto d’epoca del Matra Classic Club e quella “Scarpe rosse contro il femminicidio” si siano trovate fianco a fianco con in mano la stessa concessione della piazza. E’ dovuto intervenire il sindaco per dirottare le trenta auto d’epoca a piazza San Lorenzo.

Sic stantibus rebus, ma stamani De Tosa ha telefonato in redazione per mettere qualche puntino sulle i. La prima cosa che va chiarita è appunto il permesso. “Ce l’avevamo anche noi, così come l’altra organizzazione, e ribadisco che era un permesso di sosta, non di transito. Non siamo passati da là perché ci andava così, ma perché dovevamo parcheggiarci le nostre auto”.

Ma l’altra organizzazione, sempre secondo De Tosa, non è stata amichevole. “Ho una moglie e una figlia, figuriamoci se non sostengo una manifestazione del genere, ma i rappresentanti con cui ho avuto a che fare a Viterbo sono stati maleducati e arroganti. Siamo stati aggrediti come se loro avessero diritto e noi no”.

E alla richiesta di dirottare il raduno a piazza San Lorenzo il Club non ha battuto ciglio. ''Piazza San Lorenzo è una piazza bellissima, ma ci tengo a specificare che abbiamo trasferito lì la manifestazione solo per educazione, per correttezza, anche se avevamo tutto il diritto di farla svolgere a piazza del Comune, così come concordato con l’Ufficio permessi predisposto''.

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