ANNO 16 n° 274
Il carro funebre trasporta il feretro al cimitero di Bracciano
Foto successiva
Celebrati i funerali di Bugliazzini
L'allevatore di Canale Monterano č stato seppellito con la divisa da buttero

Si sono svolti questa mattina alle 10, nella chiesa di Sant’Anna e Giorgio di Oriolo Romano , i funerali di Orlando Bugliazzini, l’allevatore 79enne di Canale Monterano morto insieme a Luciano Cascielli, dopo essere stato travolto dalla piena del Mignone, mentre a bordo di una jeep tentava di guadare il torrente in località La Mola, tra Vejano e Oriolo Romano.

Per ricordare la passione e l’amore per i cavalli anche durante l’ultimo saluto, i familiari l’hanno voluto vestire da buttero: pantaloni e gilet di panno, camicia bianca e stivali di cuoio. “Orlando era un gran lavoratore – racconta un amico di Canale Monterano – era impegnato nel rilancio turistico della zona e del cavallo tolfetano di cui era stimato allevatore della zona”. Stamani al bar del piccolo paese in provincia di Roma, dove Bugliozzi è nato e dove risiedono i due fratelli,  gli amici e i conoscenti ricordano Bugliazzini, come un uomo gentile e dedito al lavoro. “Il paese è piccolo e appena siamo venuti a conoscenza della disgrazia siamo rimasti esterrefatti. Conosciamo bene il fratello di Orlando, è una tragedia – commentano alcuni clienti del locale indicando le saracinesche abbassate della macelleria di proprietà del fratello di Bugliozzi nella via proncipale di Canale Monterano.

Il feretro è arrivato in chiesa intorno alle 10 dove un folto gruppo di persone ha assisitio alla celebrazione del parroco. Presenti ai funerali la moglie Antonietta, i figli Silvia e Giuseppe i fratelli (il proprietario di una macelleria nella vi principale di Canale Monterano e il veterinario del paese), tantissimi amici, conoscenti e una schiera di butteri in sella ai cavalli che hanno aspettato fuori dalla chiesa per rendere omaggio al loro “Generale”, come veniva soprannominato dai frequentatori del suo maneggio.

Questo pomeriggio nella stessa chiesa ci saranno le esequie dell’amico Luciano Cascielli. I familiari giunti da Roma hanno voluto seppellire il proprio congiunto con un’antica divisa sudista americana della guerra di secessione, delle quali era un appassionato collezionista.

Dopo la celebrazione dei funerali, Orlando Bugliazzini è stato tumulato nel cimitero di Bracciano.

I due hanno perso la vita venerdì 3 giugno, quando, nel tentativo di attraversare il torrente Mignone il località La Mola, la piena ha spazzato via il fuoristrada della moglie di Bugliazzini sulla quale si trovavano, trascinando i corpi, ormai senza vita, per più di 30 metri dal luogo dell’incidente.

La jeep è stata sommersa dallìonda di piena per circa mezz’ora, poi è riemersa consentendo ai vigili del fuoco di compiere le delicate operazioni di recupero.

Sul mezzo, nsieme a Bugliazzini e Cascielli, si trovavano anche Luca M. 29 anni e Costantino B. romeno di 37anni, aiutanete del’allevatore 79enne al maneggio che gestiva in località Sambuco. Appena l’auto ha iniziato ad imbarcare acqua i due hanno preso a calci il portellone posteriore del defender riuscendo ad uscire e a mettersi in salvo.

Sul fatto la Procura di Viterbo ha aperto un’inchiesta.

Alessandra Pinna

Facebook Twitter Rss