


VITERBO - (a.v.) Evacuazione della Tuscanese, si è messa in moto la macchina organizzativa di Comune e Prefettura per consentire lo svolgimento delle operazioni di bonifica dell'ordigno bellico inesploso trovato il 24 agosto all'interno dell'aeroporto militare ''Tommaso Fabbri''.
La bomba, come disposto dalla Prefettura, verrà fatta brillare domani sul posto. Le attività inizieranno alle 6.30 e termineranno presumibilmente verso le 13.
Per salvaguardare l'incolumità della popolazione, è stata disposta l'evacuazione di tutti i residenti in un raggio di 1.572 metri dal luogo di ritrovamento dell'ordigno.

Gli evacuati, informa Palazzo dei Priori, potranno usufruire di una zona di ricovero che sarà allestita nella scuola elementare Alessandro Volta. Il Comune metterà a disposizione anche un servizio navetta a/r per il trasferimento dei residenti: l'appuntamento è dalle 6.30 alle 8.30 nel parcheggio della clinica Santa Teresa. I portatori di handicap potranno contattare nella giornata di oggi e domani il numero 0761/348587, dalle 8 alle 20, per ottenere l'assistenza del caso.
Ieri, intanto, i volontari della protezione civile hanno iniziato a passare per le case della zona per informare i residenti, consegnando un vademecum con tutti i consigli utili per affrontare al meglio l'evacuazione, che riportiamo qui di seguito:
Fase d'evacuazione:
Alle persone che devono abbandonare le abitazioni si ricorda di portare con sé:
- Farmaci abituali;
- Chiavi di casa;
- Telefono cellulare;
- Cose indispensabili per i bambini (ricambi, pannolini, giochi poco ingombranti);
- Denaro e preziosi;
- Occhiali da vista e protesi acustiche;
- Documenti di identità;
- Qualcosa da leggere.
Inoltre:
- Indossare un abbigliamento adeguato alle condizioni meteo;
- Provvedere alla sicurezza e all'alimentazione degli animali domestici;
- Controllare la chiusura ermetica dei congelatori e dei frigoriferi (si può mettere un nastro adesivo);
- Controllare la chiusura dei rubinetti dell'acqua;
- Tenere a portata di mano una torcia elettrica a batteria;
- Non lasciare oggetti fragili esposti su ripiani e mensole;
- Mettere a terra oggetti, quadri, specchi e cornici appesi alle pareti;
- Portare all'interno delle abitazioni, dai balconi o dalle terrazze, fioriere e/o vasi pensili;
Sarà possibile portare con sé animali domestici di piccola taglia, a condizione che i gatti siano posti nelle apposite gabbie e i cani abbiano il guinzaglio e la museruola.
Porte e finestre:
Si consiglia di tenere chiusi balconi, scuri, tapparelle e simili purché non di vetro. Entro il raggio di 1570 m dalla bomba (distanza da definire per ogni emergenza) tutte le finestre e le porte vetrate delle abitazioni dovranno essere lasciate aperte per evitare l'eventuale rottura dei vetri in caso di esplosione non controllata della bomba. Nel caso non si possano lasciare aperte, i vetri delle porte e delle finestre dovranno essere nastrati con nastro adesivo.
Acqua, luce e gas:
Prima di uscire:
- Non modificare i tempi e le temperature dei condizionatori;
- Ricordarsi di spegnere tutte le luci;
- Chiudere il rubinetto del contatore del gas.
Fase di rientro al termine delle operazioni (il termine delle operazioni sarà comunicato attraverso i canali tradizionali: mezzi stampa, web, pagina Facebook e sito ufficiale del Comune di Viterbo):
- Riaprire il rubinetto del contatore del gas;
- Non accendere le luci e verificare annusando se vi sono fughe di gas;
- Se si sente odore di gas non azionare gli interruttori elettrici, arieggere la casa aprendo porte e finestre e chiamare il tecnico del gas;
- Verificare se c'è l'energia elettrica accendendo la luce ma evitando di aprire il frigorifero;
- In caso di mancanza di corrente verificare gli interruttori interni, il salvavita e l'interrutore esterno;
- Nel caso non vi fosse corrente avvisare l'Enel;
- Riaprire i rubinetti dei singoli apparecchi;
- Verificare che le fiammelle spia non si spengano a causa di sacche formatesi nell'impianto del gas.
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