


VITERBO - Slittano a sabato le operazioni di bonifica e brillamento dell'ordigno bellico rinvenuto all'interno dell'aeroporto Fabbri.
Inizialmente previste per venerdì, sono state rinviate di un giorno al termine della riunione in prefettura in cui si sono discusse le modalità per eseguire l'intervento.
Il disinnesco della bomba comporterà l'evacuazione di un'area del raggio di un chilometro e mezzo. Circa 2500 viterbesi saranno costretti a evacuare.
I dettagli del piano saranno resi noti a breve.

L'ordigno bellico è stato rinvenuto il 24 agosto in un'area dello scalo militare compresa tra il 1° Reggimento ''Antares'' e il Comando Sostegno dell'Aviazione dell'Esercito.
A scoprire l'ordigno, lungo circa 60 centimetri, sono stati i baschi blu dell'Aves mentre effettuavano delle operazioni di carotaggio.
La macchina organizzativa per il disinnesco dell'ordigno si è messa in moto.
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