

CORCHIANO - Si vanno delineando i contorni dell'aggressione all'anziano di Corchiano avvenuta ieri sera in casa sua
Ieri i militari della Stazione di Corchiano coadiuvati dai colleghi della Compagnia Carabinieri di Civita castellana hanno arrestato in flagranza un rumeno residente in paese, poiché al momento ritenuto responsabile della grave aggressione perpetrata in danno dell'84enne.
Secondo quanto ricostruito, ieri pomeriggio i militari della Stazione avevano avuto notizia da parte della Centrale Operativa di Civita Castellana di un furto avvenuto all’interno in zona Fallarese, poiché il proprietario di un fondo agricolo aveva sorpreso quattro uomini dall’accento straniero all’interno di un suo casolare di campagna dove custodiva i sui attrezzi agricoli.
Mentre tre dei presunti ladri si davano alla fuga per i campi, uno di loro, un rumeno di 31 anni che da anni vive a Corchiano, lo aggrediva e gli sottraeva le chiavi della sua autovettura e con questa si dava alla fuga.
Tuttavia, dopo poche centinaia di metri, presumibilmente a causa della forte velocità, andava fuori strada ed era costretto a proseguire a piedi, dirigendosi verso il centro abitato di Corchiano in zona Santa Maria del Soccorso, dove ha fattp irruzione all’interno dell’abitazione di un anziano del posto.
Il romeno, forse perché scoperto anche questa volta, ha aggredito la vittima con un coltello procurandogli delle gravi ferite alla testa e si è scagliato anche contro anche il figlio dell'anziano, giunto in casa proprio in quel frangente, rubando anche in questo caso le chiavi della macchina delle vittime.
Nel frattempo i carabinieri della Compagnia di Civita Castellana hanno stretto le loro ricerche proprio in quella zona e sono riusciti ad individuare il presunto responsabile di questi due furti mentre stava nuovamente tentando di scappare con l’auto appena rubata.
Il romeno ha dapprima cercato di forzare l’alt dei militari, speronando un’auto in sosta e cercando di investire un carabiniere, ma a quel punto il personale intervenuto è riuscito a bloccarlo e a portarlo finalmente in caserma, ponendo fine a quella rocambolesca fuga.
Nel frattempo, un’altra pattuglia della Stazione di Corchiano è riuscita a intercettare i presunti complici (due cittadini rumeni di 50 e 37 anni ed un moldavo di 37 anni anch’egli) ancora nelle campagne in località Fallarese e li ha portati in caserma per gli accertamenti del caso.
L’anziano aggredito è stato immediatamente soccorso dal 118 e ricoverato codice rosso ma fortunatamente non in pericolo di vita. Trattenuto tutta la notte in osservazione, al momento ha riportato alcune fratture al volto.
Particolarmente grave è parsa sin da subito la posizione del trentunenne rumeno, visti i numerosi gravi reati di cui al momento lo si ritiene responsabile, in particolare della rapina in abitazione e del tentato omicidio sia dell’anziano che del carabiniere che ha tentato di investire con l’auto, ma dovrà anche rispondere del tentato furto in concorso nel casolare, del furto di due autovetture e del danneggiamento aggravato di un’auto in sosta.
I sui presunti complici dovranno invece rispondere del tentato furto in concorso nel casolare e sono stati deferiti in stato di libertà. Il trentunenne rumeno è stato trattenuto dai carabinieri e in mattinata per l’udienza di convalida presso il Tribunale di Viterbo. Ulteriori accertamenti sono comunque in corso al fine di stabilire l’esatta dinamica di quanto accaduto e se l’arrestato fosse sotto effetto di stupefacenti.