ANNO 16 n° 273
L'ospedale Belcolle
Acquapendente diventa ''zona disagiata''
Potenziamento rete ospedaliera:
Zingaretti presenta il decreto

VITERBO - Un generale potenziamento dell'offerta sanitaria nelle province di Viterbo e Rieti, con Amatrice e Acquapendente, che dopo le polemiche dei mesi passati, acquisiscono lo stato di 'aree disagiate': lo prevede il decreto 368 di riorganizzazione della Rete ospedaliera del Lazio presentato oggi dal governatore Nicola Zingaretti.

Nell'ottica di una razionalizzazione dei servizi e delle risorse, inoltre, si procederà all'accorpamento della Centrali operative dell'Ares 118 di Rieti con quella di Viterbo.

Nella Tuscia, in particolare, i posti letto passano da 859 a 878 con un incremento di 19. In particolare viene potenziato il Belcolle con l'aumento di 22 posti letto dedicati all'area medica, cardiologica, terapia intensiva, perinatale. A Viterbo entro il 30 giugno 2015, nell'ottica di un potenziamento del Dea, sarà aperta l'Unita di trattamento neurovascolare per interventi su ictus. Entro la fine di maggio invece dovrà essere operativa la copertura della provincia con il sistema di trasmissione dei tracciati elettrocardiografici dai mezzi di soccorso all'emodinamica. Entro dicembre 2015 il Belcolle dovrà avere l'elisuperfice attrezzata per le operazioni notturne. Per gli ospedali di Tarquinia e Civita Castellana poi, il piano procede a una riorganizzazione delle funzioni che lascia sostanzialmente invariata l'offerta. La struttura di Acquapendente invece diventa ospedale di area disagiata e avrà la dotazione di 30 posti letto di area medica e 10 di day surgery.

Facebook Twitter Rss