ANNO 16 n° 168
La guerra dei Middleton - Prorogato lo sfratto dell'ex moglie del cestista
Dopo il ricorso per ricusazione del giudice presentato dall'avvocato Anna Camilli
25/01/2012 - 18:17

di Eva Kant

VITERBO – “Abbiamo ottenuto un’altra sospensiva”. La seconda dopo quella dell’11 gennaio scorso. Rosetta Giannetti e l’anziana madre, dunque, non sono state sfrattate. Almeno per il momento.

L’arrivo dell’ufficiale giudiziario al civico 4 di via San Gemini era previsto per ieri mattina alle 10 e 30, ma l’avvocato Anna Camilli è riuscita ad ottenere un ulteriore rinvio sul decreto di sfratto.

“L’udienza – ha detto l’avvocato Camilli – è stata aggiornata al 23 febbraio”. Quando a doversi pronunciare potrebbe non essere più il giudice Vilma Passamonti.

Fino ad oggi, infatti, è stata lei ad occuparsi della battaglia legale in corso tra la Giannetti e l’ex marito Larry Middleton per la vecchia casa coniugale, ma dopo il ricorso per ricusazione depositato martedì scorso (24 gennaio) alla cancelleria del tribunale, il presidente del tribunale potrebbe accogliere la richiesta e sostituire il giudice.

A spingere l’avvocato Camilli a presentare l’istanza è stata una presunta riunione “a porte chiuse” avvenuta in assenza di contradditorio.

“L’11 gennaio scorso, dopo la concessa sospensione dell’esecuzione di sfratto – aveva raccontato ieri l’altro la signora Giannetti - il mio avvocato insieme al suo praticante, transitando nei corridoi del tribunale, hanno notato un’aula in cui la dottoressa Passamonti era a colloquio con Middleton e il suo legale, Stefania Ietti. Il mio avvocato – aveva aggiunto - è quindi entrato esprimendo disappunto e facendo presente che non era proceduralmente corretto un colloquio tra le parti in assenza di contraddittorio”.

E’ sulla base di tale ricorso che, ieri mattina, l’esecuzione dello sfratto è stata sospesa, in attesa del pronunciamento del tribunale. E, fino al 23 febbraio, il rischio che l’ufficiale giudiziario bussi al civico 4 di via San Gemini è scongiurato.

Facebook Twitter Rss