ANNO 16 n° 171
In tribunale l'ex moglie di Middleton ottiene sospensione dello sfratto
Dopo l'istanza presentata dall'avvocato il giudice ha rinviato l'esecuzione
12/01/2012 - 04:00

di Alessia Serangeli

VITERBO – Il giudice Wilma Passamonti ha accolto (in parte) l’istanza di differimento presentata sul filo di lana dall’avvocato Anna Camilli. Ciò significa che la signora Rosetta Giannetti, ex moglie del giocatore di Basket americano Larry Darnell Middleton, e l’anziana madre non dovranno lasciare la casa in cui vivono.

Come già anticipato, gli ufficiali giudiziari avrebbero dovuto presentarsi alle 11 e 30 di ieri mattina al civico 4 di via San Gemini (nel quartiere San Pellegrino) per rendere esecutivo lo sfratto dall’abitazione che il cestista statunitense aveva donato all’ex moglie ai tempi del loro matrimonio. Ma il legale ha giocato d’anticipo, presentando ricorso alle 8 e 30 in punto.

“Il decreto Milleproroghe di Monti – ha spiegato l’avvocato - contempla il blocco sfratti fino al 31 dicembre 2012 quando nell’alloggio risiedono persone senza reddito o invalide oltre il 66 per cento. Proprio come in questo caso”. Ricordiamo, infatti, che la madre 83enne della signora Giannetti, oltre ad essere cardiopatica, è invalida al cento per cento, “come documentato dal certificato medico che ho allegato all’istanza”, ha aggiunto il legale.

Durante l’udienza, dicevamo, il giudice ha sospeso l’esecuzione dello sfratto, rinviandola al 25 gennaio prossimo, e aggiornando la seduta a mercoledì 18: sarà in questa sede che la dottoressa Passamonti deciderà se revocare o, al contrario, accogliere, il provvedimento.

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