

Riceviamo e pubblichiamo:
Quanto accaduto in Consiglio Comunale dimostra la “fragilità politica” della “maggioranza” che sostiene la Giunta Marini, ormai in piena crisi esistenziale, dal momento che un argomento così importante e determinante, come lo è l’approvazione del “bilancio consuntivo”, non ha trovato sostegno nei numeri necessari per tale passaggio consiliare.
Per ben due volte abbiamo assistito a quello che potrebbe definirsi uno sfaldamento della fila di una coalizione minata da faide interne, impegnata in strategie più o meno cruente, finalizzate più che altro in lotte di potere che nulla hanno a che vedere con gli interessi della città.
Infatti, la mancata approvazione del bilancio consuntivo, se da una parte comporta rilevanti problemi squisitamente politici, dall’altra, ancor più gravemente, mette in seria difficoltà tutto l’apparato amministrativo, che potrebbe causare conseguenze veramente preoccupanti sul funzionamento dei servizi da garantire ai cittadini.
Come gruppo UDC non sappiamo se il fallimento registrato in Consiglio Comunale sia stato dettato da oscuri progetti, sabotaggi o ammutinamenti vari generati nella casa della “maggioranza”, ma sappiamo benissimo che questa ulteriore prova di inaffidabilità politica meriterebbe una profonda riflessione dei viterbesi, ancora una volta beffati su un punto cardine di una seria amministrazione comunale.
I consiglieri comunali dell’UDC:
- Paolo Barbieri
- Maurizio Tofani
- Goffredo Taborri
- Livio Treta
- Roberto Talotta