


VITERBO - Il 2025 si chiude con un bilancio complesso per quanto riguarda la sicurezza nella provincia di Viterbo. Sebbene le forze dell'ordine abbiano intensificato i controlli, i malintenzionati hanno affinato tecniche basate soprattutto sulla distrazione e sulla rapidità d'azione, colpendo non solo le abitazioni isolate ma anche i luoghi di grande aggregazione.
La tecnica della distrazione: I malviventi colpiscono spesso nelle aree ristoro, sottraendo borse e zaini appesi agli schienali delle sedie mentre le vittime sono intente a mangiare.
L'impatto psicologico: Anche quando il bottino in contanti è esiguo, il danno percepito è 'inimmaginabile' a causa della perdita di documenti, chiavi di casa e dispositivi digitali che contengono la vita privata dei cittadini.
L'appello delle vittime: Molti cittadini derubati hanno utilizzato i media locali per lanciare appelli disperati, offrendo persino ricompense pur di recuperare almeno gli effetti personali e i documenti d'identità.
Monitoraggio dei social: I ladri hanno spesso sfruttato le informazioni condivise online dagli utenti (come le partenze per le vacanze) per colpire a colpo sicuro.
Truffe agli anziani: Oltre ai furti fisici, il 2025 ha visto una recrudescenza delle truffe porta a porta, spesso mascherate da controlli tecnici, che si concludono con la sottrazione di gioielli e ricordi di famiglia.
Per il 2026, l'invito delle autorità e dei cronisti locali è alla massima vigilanza:
Non lasciare borse incustodite: Soprattutto nei locali pubblici, mantenere gli effetti personali sempre sott'occhio.
Segnalazione immediata: In caso di furto o ritrovamento di oggetti sospetti (come borse svuotate abbandonate), è fondamentale rivolgersi subito alle autorità o a punti di raccolta comunitari come bar o parrocchie locali.